Giorno: 16 Ottobre 2020

Covid, l’appello dei medici: “State a casa”

“Più aumentano i contagi, più si diffonde il virus. E questo rischio è maggiore nei luoghi affollati. Quindi occorre ridurre le azioni sociali che non sono necessarie e stare a casa il più possibile”. Lo afferma all’Adnkronos Salute Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo). “La situazione epidemiologica ci dice che non bastano più le misure fin qui adottate (il distanziamento sociale, l’uso della mascherina, l’igiene delle mani), serve la consapevolezza che dobbiamo stare lontani dai luoghi affollati e frequentati da persone che non conosciamo- avverte Anelli – Siamo in una fase in cui il ‘contact tracing’ non è più sufficiente, qualsiasi persona potrebbe essere contagiosa inconsapevolmente”.

Adnkronos

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Covid: chiuso il reparto di ortopedia dell’ospedale di Reggio Calabria

Tre infermieri e un paziente positivi al Covid. Per questo motivo è stato chiuso il reparto di Ortopedia e Traumatologia del Grande ospedale metropolitano “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria.
La storia è iniziata il 2 ottobre quando un paziente è stato ricoverato per una frattura scomposta al femore proveniente dal pronto soccorso dell’ospedale di Gioia Tauro e trasportato dal 118 al pronto soccorso del Gom.
Al suo arrivo a Reggio, il paziente aveva riferito di essere stato vicino ad un paziente sospetto Covid mentre si trovava al pronto soccorso di Gioia Tauro. Il tampone orofaringeo eseguito, però, in un primo momento ha dato esito negativo così come gli altri tamponi effettuati nei giorni successivi al ricovero.
Essendo risultato negativo e finita la quarantena, il paziente è stato quindi sottoposto all’intervento chirurgico e posto in dimissione per l’11 ottobre quando sarebbe stato trasferito in un centro riabilitativo. “Tuttavia, – è scritto in una nota dell’ufficio stampa dell’ospedale – il tampone effettuato nell’imminenza delle dimissioni ha dato esito debolmente positivo, per cui sono state attivate tutte le procedure previste per il contenimento del contagio. Pertanto, è stato disposto il trasferimento immediato del paziente nel reparto di malattie infettive, la sanificazione del reparto di ortopedia e l’esecuzione dei tamponi per tutti gli operatori ed i pazienti”.
Il risultato è stato di quattro positivi: tre infermieri e un paziente che era stato ricoverato accanto al degente proveniente da Gioia Tauro.

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Covid, i dati del 16 ottobre: contagi a quota 10mila, 55 decessi. I medici: “Necessarie misure più restrittive”

Raggiungono quota 10mila i nuovi contagi per il Covid in Italia nelle ultime 24 ore: nelle ultime 24 ore secondo il bollettino del Ministero della Salute si sono registrati 10.010 casi (ieri 8.804). I tamponi sono stati 150.377. I decessi. sono stati 55,in calo rispetto agli 83 di ieri.

“Superata la soglia dei diecimila contagi: sono necessarie misure più restrittive, facciamo appello al senso di responsabilità dei cittadini”. Un appello al Governo perché introduca misure più restrittive, e ai cittadini perché seguano le regole con senso di responsabilità. A lanciarlo, il Presidente della Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli. “A preoccupare è soprattutto il riempirsi delle terapie intensive, già in sofferenza in alcune Regioni – spiega Anelli – per questo dobbiamo essere prudenti, per non contagiare i soggetti più fragili che sono più a rischio di complicanze”.

La curva dei contagi sta crescendo velocemente e punta decisamente verso l’alto, ma dove sia il picco in questo momento non è noto in quanto dipenderà dalle misure di sicurezza adottate. “C’è una crescita veloce, ma non enorme”, ha detto all’ANSA il fisico Enzo Marinari, dell’Università Sapienza di Roma.

I 10.010 casi di Covid-19 mostrano un lieve rallentamento nei tempi di raddoppio: “Mentre tutti i giorni della settimana hanno finora mostrato un aumento dei casi doppio rispetto a quello della settimana precedente, oggi questo non è accaduto”, ha detto all’ANSA il presidente dell’Accademia dei Lincei Giorgio Parisi, parlando a titolo personale. Venerdì 9 ottobre i casi erano stati 5,372 e, in caso di raddoppio, oggi avrebbero dovuto essere 10.744. “Questo non è accaduto e – ha rilevato Parisi – potrebbe anche essere una fluttuazione statistica,da valutare sulla scala di una settimana”.

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Diamante (CS): Covid, nuove ordinanze contro emergenza contagi

È stata emessa oggi 16 ottobre l’Ordinanza Sindacale che dispone nuove importanti misure per la prevenzione e la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Alle ore 11.00 di domani in una diretta facebook il Sindaco, Sen. Ernesto Magorno illustrerà nel dettaglio l’ordinanza. Nel testo dell’ordinanza si specifica, in premessa, che su tutto il territorio comunale si applicano le misure di prevenzione e gestione dell’emergenza COVID per come già stabilite con DPCM 13.10.2020, con ulteriori restrizioni volte a realizzare le condizioni per una migliore attuazione delle stesse con riferimento allo specifico contesto territoriale del Comune di Diamante e dell’attuale andamento epidemiologico anche dei comuni limitrofi. L’ordinanza – si legge nella nota stampa -dispone, tra le altre cose, che tutti i soggetti che dalla data dell’emissione dell’atto si trovano fuori regione ed hanno intenzione di recarsi a Diamante, hanno l’obbligo di comunicare l’evento almeno 48 ore prima della partenza attraverso lo specifico servizio on-line raggiungibile tramite la sezione “Rientra a Diamante” presente sul sito istituzionale del Comune di Diamante www.comune-diamante.it. Gli stessi, sempre attraverso la sezione “Rientra a Diamante”, sono tenuti a trasmettere al Comune di Diamante entro il giorno di arrivo sul territorio la copia di un referto di negatività COVID di data non antecedente alle 72 ore precedenti l’arrivo. Tutti i soggetti residenti, dimoranti e/o con domicilio sul territorio, ivi compresi titolari di attività commerciali, produttive, ecc. che, dalla data dell’emissione dell’ordinanza si trovano sul territorio comunale di Diamante e che si recano fuori regione, per poi fare rientro a Diamante, hanno l’obbligo di comunicare l’evento almeno 48 ore prima della partenza, nella sezione “Partenza e rientro”. Gli stessi entro 72 ore successive al rientro dovranno trasmettere al Comune di Diamante nella sezione “Rientro a Diamante”, copia di un referto di negatività Covid di data non antecedente alle 72 ore precedenti. L’ordinanza dispone inoltre che i gestori di attività commerciale dovranno stabilire e comunicare, tramite la sezione “Orari Covid”, presente sul sito istituzionale del Comune di Diamante i loro orari di apertura e chiusura all’interno delle fasce orarie stabilite dall’ordinanza stessa, così specificate dalle ore 09.00 alle ore 21.00 per le attività riconducibili alle sale giochi, sale scommesse, lotterie e similari, ricevitorie e similari ed i relativi corner. Dalle ore 05.00 alle ore 24.00 per tutte le rimanenti attività. E ancora, nell’ordinanza si dispone che, dalle ore 21.00 alle ore 06.00 è stabilito il divieto di consumazione di alcoolici in tutti i luoghi pubblici di competenza comunale ivi compresi gli spazi condotti da qualsiasi attività se non ricompresi nella licenza commerciale e/o equivalente e/o all’interno di dehors di ristoranti, pizzerie e paninoteche. All’interno dei dehors è vietata la somministrazione di superalcoolici. Tutte le altre attività ivi compresi i bar non potranno quindi somministrare alcolici e/o superalcoolici dalle ore 21.00 alle ore 06.00 all’esterno dei locali originariamente compresi nella licenza commerciale e/o equivalente L’ordinanza inoltre, stabilisce che tutti i distributori automatici, fatta eccezione di quelli legati a prodotti dei monopoli di stato, per il rifornimento di carburante e per i trasporti nonché di prodotti farmaceutici e o presidi medici in genere, siano accessibili dalle ore 05.00 alle ore 24.00. Fuori da detti orari i distributori dovranno essere disalimentati. Tutte gli esercizi che svolgono la propria attività anche in forma di asporto/consegna a domicilio dovranno stabilire e comunicare tramite la sezione “Asporto e consegne Covid” presente sul sito istituzionale del Comune di Diamante i propri orari di offerta del servizio all’interno intervallo temporale compreso tra le ore 05.00 e le ore 24.00.

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Cosenza: Giuseppe Conte partecipa ad esequie della presidente Santelli

Un addio commosso al quale non ha voluto fare mancare la sua presenza il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha modificato la sua agenda pur di essere presente. E che ha voluto omaggiare “una donna schietta, autentica, innamorata della Calabria e che ha sempre collaborato con il Governo con la massima lealtà”. Cosenza oggi si è stretta al presidente della Regione Jole Santelli, morta nella notte tra mercoledì e giovedì, nel giorno del suo funerale celebrato nella chiesa di San Nicola, a due passi dal Comune, nel rispetto delle norme anti-Covid. A rendere l’ultimo saluto, oltre al premier Conte, la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, la ministra dell’interno Luciana Lamorgese, il vice presidente della Camera Ettore Rosato, insieme a tutti gli assessori regionali – che all’arrivo in chiesa hanno portato il feretro a spalla – politici ed il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, che alla Santelli era legato da una profonda amicizia. Ma non solo il mondo politico-istituzionale si è ritrovato stretto alle sorelle di Jole, Roberta e Paola ed ai suoi nipoti. All’esterno, tanti semplici cittadini hanno voluto testimoniare il loro affetto per la presidente che se ne è andata. Al termine il feretro di Jole Santelli è uscito dalla chiesa accompagnata da un lungo applauso. Prima che il carro funebre si muovesse alla volta di Catanzaro Conte ha voluto rendere l’ultimo omaggio alla governatrice e si è avvicinato alla bara accarezzandola. Il feretro è poi partito alla volta della Cittadella regionale di Catanzaro dove domattina, a partire dalle 9, sarà aperta la camera ardente allestita nella Piazza antistante l’ingresso del palazzo.

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Funerale Santelli, Nolè a Conte, Casellati e Lamorgese: vostra presenza sia sostegno

In chiusura del funerale del Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, Mons.Francesco Nolè ha voluto ha voluto rivolgere un saluto alle istituzioni.

“Jole ha fatto già un miracolo – ha detto Mons.Nolè – ha radunato quì tante istituzioni: il Presidente del Consiglio e del Senato, il Ministro degli Interni. Sappiamo che siete venuti per rendere omaggio a lei. Ma che sia un incoraggiamento perchè la vostra presenza sia una presenza di sostegno. Ne abbiamo bisogno”.

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Funerale Santelli, Mons. Nolè: Jole ci lascia dignità, delicatezza, riservatezza e coraggio

Ha preso il via nella Chiesa di San Nicola a Cosenza il funerale della Presidente della Regione Calabria, Jole Santelli. Alla cerimonia è presente anche il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il Presidente del Senato, Elisabetta Casellati ed il Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese.

“E’ un momento di dolore e di sconforto per la scomparsa di una persona cara e giovane – ha detto Mons. Francesco Nolè, Arcivescovo della Diocesi di Cosenza, che sta concelebrando la Santa Messa – L’ascolto della Parola di Dio ed ringraziamento per il bene che ha compiuto in vita Jole sono i due atteggiamenti capaci di darci conforto ed infondere speranza. Cosa ci lascia Jole come testamento e testimonianza di cui fare tesoro? La dignità, la delicatezza e la riservatezza con cui ha gestito la sua vita personale e pubblica, non cedendo alle provocazioni con cui il mondo attuale, soprattutto quello dei social, ci sottopone. Il coraggio con cui ha affrontato la malattia, non facendola pesare mai sul suo lavoro e sul suo impegno amministrativo e politico. La malattia ti dà grandi dolori, diceva, ma ti fa un grande regalo: ti fa conoscere la libertà, ti aiuta a non avere paura di niente, a non rispettare più le convenienze. E’ una delle sue affermazioni più belle”.

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Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 231.287 soggetti per un totale di 233,393 tamponi eseguiti ( allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).

 

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 2.589 (+102 rispetto a ieri), quelle negative 226.048.

 

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

 

– Catanzaro: CASI ATTIVI 106 (16 in reparto; 3 in terapia intensiva; 87 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 308 (274 guariti, 34 deceduti).

 

– Cosenza: CASI ATTIVI 180 (12 in reparto; 168 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 576 (540 guariti, 36 deceduti).

 

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 381 (23 in reparto; 1 in terapia intensiva; 357 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 429 (408 guariti, 21 deceduti).

 

– Crotone: CASI ATTIVI 7 (7 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 146 (140 guariti, 6 deceduti). – Vibo Valentia: CASI ATTIVI 18 ( 18 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 114 (108 guariti, 6 deceduti).

 

– Altra Regione o stato Estero: CASI ATTIVI 212 (212 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 112 (111 guariti, 1 deceduto). È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.

 

I ricoverati del setting fuori regione e dei migranti sono stati inseriti nelle colonne dei rispettivi reparti di degenza; complessivamente i ricoveri presso l’Ospedale di Catanzaro sono 16 di cui 5 sono riferiti a persone non residenti e 3 in terapia intensiva, i ricoverati presso l’AO di Cosenza sono 12; di questi tre sono non residenti, la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione. I ricoveri dell’AO di Reggio Calabria sono 23 e 1 in terapia intensiva.

 

Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da strutture di altre province che nel tempo sono stati dimessi.

I casi confermato oggi sono così suddivisi: Cosenza: 19, Catanzaro 22, Crotone 0, Vibo Valentia 3, Reggio Calabria 56.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale 1.150.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.

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Cassano Jonio (CS): insospettabile ragazza trovata con eroina in casa. Arrestata

I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro hanno tratto in arresto una 23enne del posto per detenzione di sostanza stupefacente, in particolare di eroina, ai fini di spaccio.
Alle prime luci della mattinata, i Carabinieri della Tenenza di Cassano all’Ionio, impegnati nel contrasto all’attività di spaccio di sostanze stupefacenti
nell’area comunale, hanno effettuto una perquisizione domiciliare presso
l’abitazione della 23enne. La ragazza, fin da subito, ha assunto un atteggiamento “ansioso e tremolante”: mentre stavano iniziando le operazioni di polizia giudiziaria, la donna, sicura di essere stata ormai scoperta, ha consegnato spontaneamente ai militari, tirandolo fuori da un
cassetto dove era riposta la biancheria, una pochette con all’interno il proprio “bottino”.

Ben 9 dosi di eroina, tutte già termosaldate, per un peso complessivo di poco inferiore ai 50 grammi ed un bilancino di precisione per la pesatura della droga.
I militari hanno continuato la perquisizione analizzando ogni angolo della casa, senza trovare più nulla, se non una
notevole quantità in denaro nascosta in un cassetto della camera da letto.
La sostanza stupefacente ed il bilancino di precisione sono stati sottoposti a sequestro penale, mentre la ragazza, d’intesa con la Procura della Repubblica di Castrovillari, è stata tratta in arresto per detenzione di eroina ai fini di spaccio. La stessa è stata sottoposta alla
misura cautelare degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicata con rito direttissimo dall’Autorita Giudiziaria.

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