Giorno: 19 Ottobre 2020

Incidenti stradali: perde controllo moto, morto 60enne

Un uomo di 60 anni, Giovanni De Iorgi, residente a Pizzo, è morto sul colpo in seguito ad un incidente stradale. L’uomo, poliziotto attualmente in aspettativa, stava percorrendo alla guida della sua moto la ex Statale 522 nel tratto che collega Pizzo e Vibo Marina quando, per cause in corso di verifica, ha perso il controllo del mezzo.
L’uomo era in servizio nella Divisione Anticrimine della Questura di Vibo Valentia. Inutili i soccorsi. Sul posto si sono portati le forze dell’ordine, la polizia municipale, il pm di turno e il medico legale Katiuscia Bisogni per i primi accertamenti sul cadavere.

 

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Coronavirus, in Calabria 108 nuovi positivi. I contagi sono 2.869

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 238.117 soggetti per un totale di tamponi eseguiti (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 2.869 (+108 rispetto a ieri), quelle negative 235.248 Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

– Catanzaro: CASI ATTIVI 119 (20 in reparto; 3 in terapia intensiva; 96 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 310 (276 guariti, 34 deceduti).

– Cosenza: CASI ATTIVI 269 (19 in reparto; 1 in terapia intensiva, 249 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 578 (542 guariti, 36 deceduti).

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 523 (27 in reparto; 1 in terapia intensiva; 495 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 437 (416 guariti, 21 deceduti).

– Crotone: CASI ATTIVI 10 (10 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 148 (142 guariti, 6 deceduti).

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 22 ( 22 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 114 (108 guariti, 6 deceduti).

– Altra Regione o stato Estero: CASI ATTIVI 227 (213 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 112 (111 guariti, 1 deceduto).

È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.

I ricoverati del setting Fuori Regione e dei migranti sono stati inseriti nelle colonne dei rispettivi reparti di degenza; tra i 20 ricoveri presso l’Ospedale di Catanzaro, 5 sono riferiti a persone non residenti.Tra i 19 ricoverati presso l’AO di Cosenza tre sono non residenti; la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione. I casi confermato oggi sono così suddivisi: Cosenza: 32 Catanzaro 3 Crotone 1 Vibo Valentia 1 Reggio Calabria 71 Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria pe comunicare la loro presenza su territorio regionale sono in totale.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.

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Spezzano della Sila(CS): il sindaco ha attivato il Centro Comunale di Protezione Civile con allerta massima

Quest’oggi, il sindaco di Spezzano Sila, Salvatore Monaco, ha attivato il centro Comunale di Protezione Civile con massima allerta.
“Sono state attivate – ha confermato Monaco –   tutte le associazioni di Protezione Civile che svolgeranno funzioni di assistenza e supporto ai soggetti in quarantena o positivi,  alla popolazione e soprattutto agli anziani e ai più fragili.
È stato predisposto – spiega sempre il primo cittadino –  l’approvvigionamento straordinario di scorte alimentari da destinare alle famiglie in difficoltà.
Inoltre è stata fatta richiesta alla Protezione Civile regionale per la fornitura straordinaria di dispositivi (mascherine etc.)
“L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo,- conclude infine Monaco –  in particolare nel nostro territorio, impone da parte nostra il massimo sforzo ed il massimo impegno” .
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U.Di.Con. su DPCM: “Troppo poco, troppo tardi”

“Il Governo ha avuto mesi per organizzare quella che è, nei fatti, non più qualcosa di inaspettato, ma un’emergenza permanente – scrive in una nota il Presidente dell’U.Di.Con. Nazionale Denis Domenico Nesci – le misure adottate da questo esecutivo sono contraddittorie e a tratti insufficienti. Mai come in questo caso si più dire che la montagna ha partorito il topolino”.

Nella giornata di ieri, 18 ottobre, è stato firmato dal Presidente del Consiglio il nuovo Dpcm, comprendente nuove indicazioni atte a contenere la preoccupante ascesa dei contagi degli ultimi giorni. Le nuove limitazioni toccano bar e ristoranti (che dovranno chiudere a mezzanotte o alle 21, se non possono garantire posti a sedere) e si darà una settimana di tempo a piscine e palestre per adeguarsi ai protocolli di sicurezza. Le scuole rimarranno aperte, ma gli istituti potranno prevedere entrate scaglionate e didattica a distanza.

“Se da un lato è bene l’aver ribadito l’importanza dell’istruzione, dall’altro Palazzo Chigi dimostra di aver perso il contatto con i cittadini. Solo nelle più rosee aspettative del Presidente Conte le scuole sono in regola – continua Nesci – nella realtà, molte sono le segnalazioni di banchi insufficienti e mascherine che tardano ad arrivare, con il rischio di pesare ancora di più sui portafogli delle famiglie italiane, già messe a dura prova nei mesi scorsi”.

“In ultimo, non definiamo scellerata la decisione di non intervenire sul trasporto pubblico locale, in cui il rispetto della distanza di sicurezza è una chimera; fatichiamo a capire come sia possibile che il premier abbia così colpevolmente tralasciato i dati sui contagi che avvengono su bus e metro, pubblicati la scorsa settimana dal Comitato Tecnico-Scientifico  – prosegue Nesci – in questi frangenti, con la seconda ondata di contagi già iniziata, si chiedevano regole precise e circostanziate ed invece il Governo ha pensato di scaricare l’onere decisionale, e le responsabilità che ne derivano, a istituti scolastici e sindaci – conclude Nesci – ci aspettiamo e chiediamo che queste misure vengano corrette al più presto, anche e soprattutto in vista delle festività natalizie, per evitare che il 2021 inizi nel peggiore dei modi”.

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Acqua: domani mancherà in quasi tutta Catanzaro

Domani, martedì 20 ottobre, sarà interrotta l’erogazione idrica in quasi tutta la città di Catanzaro per un intervento programmato sull’impianto di Santa Domenica. Lo ha comunicato la Sorical all’Ufficio acquedotti del Comune specificando che l’interruzione del servizio, necessaria per consentire i lavori di adeguamento della cabina elettrica, è prevista dalle ore 08.30 fino al termine dei lavori, indicata per le ore 20, e successiva normalizzazione.
A risentire dei disagi saranno gli utenti delle zone Stadio, San Leonardo, centro storico, Sala, Campagnella, Pianocasa, Fondachello, Siano, Santo Janni, Cava, Alli, Gagliano, Mater Domini, Sant’Antonio, rione De Filippis, Germaneto, Barone, con possibili criticità anche in parte del quartiere Lido.

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Denunciati due cacciatori, usavano richiami acustici vietati

Due cacciatori sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri forestale di Lamezia Terme perché sorpresi, in località Bagni-Priano, ad esercitare l’attività venatoria con l’ausilio di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico vietati.
In particolare i militari, durante un servizio antibracconaggio, uditi colpi di arma da fuoco provenienti da un uliveto, tramite idoneo appiattamento ed osservazione, hanno individuato due persone che esplodevano colpi d’arma da fuoco contro la selvaggina, abbattendone un esemplare, avendo, a brevissima distanza, un richiamo acustico per tordi in funzione.
Ai cacciatori sono stati sequestrati due fucili ed l relativo munizionamento, oltre al richiamo acustico vietato.

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