Attualità

Amendolara (CS): Risuona la campanella, si torna a scuola in sicurezza

Tutto pronto ad Amendolara per ripartire con il nuovo anno scolastico in sicurezza, per la serenità degli alunni e delle rispettive famiglie. Il sindaco Antonello Ciminelli – si legge in una nota stampa-  ha più volte incontrato la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Amendolara-Roseto Capo Spulico-Oriolo, Magda Berloco, predisponendo nel corso di apposite riunioni – alle quali ha preso parte anche l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luciana De Vita, le linee guida – ognuno per le proprie competenze. Il Comune ha provveduto alla sanificazione dei plessi scolastici: scuola dell’Infanzia in Marina e al Centro; scuola Primaria al Centro; Scuola Secondaria di Primo Grado al Centro.

Come prevede l’ordinanza regionale, a firma della presidente Jole Santelli, la campanella suonerà giovedì 24 settembre. Gli scuolabus accompagneranno i bambini ed i ragazzi come di consueto, con la novità del protocollo anti-Covid, come previsto dalle direttive ministeriali allegate all’ultimo DPCM del 7 settembre 2020. Gli scuolabus del Comune di Amendolara viaggeranno a capienza ridotta (disponibile l’80% dei posti appositamente marcati); gli alunni saliranno a bordo – muniti di mascherina dai 6 anni in poi – una alla volta dopo aver misurato a casa la temperatura corporea che non dovrà essere superiore ai 37,5° così come la completa assenza di sintomatologia. Sullo scuolabus sarà presente, come di consueto, la figura della vigilatrice, oltre al gel per igienizzare la mani.

L’accesso a scuola – spiega la dirigente Berloco – avverrà scaglionato per fasce di orario e singolarmente. Infatti all’ingresso dei plessi sarà presente un collaboratore scolastico munito di dispositivi di protezione individuale che controllerà, mediante termoscanner, la temperatura corporea degli alunni. Ogni grado di scuola avrà il suo referente Covid e la stanza dedicata ad eventuali isolamenti di alunni o personale scolastico con sintomi sospetti, in attesa dell’attivazione del protocollo sanitario. Con l’aggiunta di nuovi ambienti, nello specifico per la scuola dell’Infanzia di Amendolara Centro e della Scuola Primaria, sarà garantito il necessario distanziamento tra i bambini in classe. Gli alunni dovranno presentarsi a scuola muniti di mascherine da utilizzare negli spazi comuni, comprese le classi, quando non sarà possibile garantire il distanziamento fisico.

Per quanto concerne la mensa – prevista per la scuola Secondaria di Primo Grado e la scuola dell’Infanzia  – il sindaco Antonello Ciminelli si è impegnato a garantire il servizio anche in quest’anno scolastico che si preannuncia particolare. Prezioso il contributo dell’assessore Luciana De Vita che ha coordinato numerosi incontri con il personale interessato alla gestione degli alunni sugli scuolabus, mantenendo anche un filo diretto con le stesse famiglie dei bambini. Apprezzamento da parte del dirigente: «Abbiamo trovato  nell’Amministrazione Comunale di Amendolara – commenta l’ingegner Berloco – un ottimo interlocutore. Auguro a tutta la comunità un sereno anno scolastico con la consapevolezza che possiamo migliorarci, anche in situazioni critiche, orientando sempre il nostro agire al bene dei ragazzi che sono il nostro futuro più prezioso».

 

Read More

CROTONE : UN CENTRO DI ALTA FORMAZIONE CON IL LABORATORIO DELLE TIPICITÀ MEDITERRANEE

È stato inaugurato a Crotone presso la Camera di Commercio il Laboratorio delle Tipicità Mediterranee, prima e unica scuola nel suo genere sul territorio calabrese.

Obiettivo del laboratorio formativo è quello di offrire attività di alta formazione riguardo alla produzione e preparazione culinaria di tipicità enogastronomiche di eccellenza della tradizione calabrese (olio, vino, formaggi, carni, ecc.), fiore all’occhiello della Dieta Mediterranea, attraverso l’utilizzo di processi innovativi in grado di garantirne la qualità, la sicurezza e la competitività sui mercati nazionali e internazionali.

Il Laboratorio delle Tipicità Mediterranee si inserisce in una prospettiva più ampia di sviluppo del territorio, in cui risulta cruciale non solo il proposito di una valorizzazione delle produzioni tipiche,ma anche il proposito di una contestuale qualificazione delle risorse umane nell’ambito delle filiere interessate.

Questa scuola di alta formazione ha lo scopo di  valorizzare le vocazioni professionali di un territorio, potenzialmente in grado di fare dell’enogastronomia il principale attrattore di investimenti in beni e servizi.

Una prospettiva integrata di sviluppo territoriale che punta ad un piano di formazione professionale in settori specifici e che non sarà utile solo all’incremento della domanda locale/globale delle specificità endogenema che si dimostrerà determinante anche per la crescita dell’occupazione locale, oltre che ad arrestare gli indesiderati flussi di migrazione professionale, responsabili del penoso svuotamento della nostra regione.

Il settore specifico su cui si concentrerà inizialmente l’attività del Laboratorio è quello legato alla filiera delle carni.

Inizialmente, la scuola sarà focalizzata sull’offerta di corsi professionalizzanti, di tipo basico e di tipo specializzante, esplicitamente rivolti alla valorizzazione del mestiere del macellaio.

Nella fattispecie sarà offerta una formazione altamente qualificata e qualificante, sia in termini di tecniche di produzione/preparazione, sia in termini di promozione del prodotto (training su tecniche di commercializzazione e scambio commerciale), sia collateralmente, in termini di conoscenze del territorio,ovvero in termini di conoscenze delle principali razze bovine e suine locali, nonché delle relative tecniche di allevamento in regime di sicurezza alimentare.

Per il suo primo periodo di attività la scuola si è dotata di due laboratori tecnici: uno per la macelleria e uno per la produzione di salumi, all’interno dei quali saranno applicate le nozioni teoriche erogate in aula.

La scuola prevede giornate di trasferta presso aziende del settore, nonché stage presso strutture convenzionate con Federcarni, la Federazione Nazionale dei Macellai Italiani.

Attraverso questa iniziativa, senza precedenti in Calabria, si punta a valorizzare il mestiere del macellaio, da tempo relegato a sottocategoria professionale, di tipo puramente manuale e poco collegato all’idea di un sapere di natura anche “culturale”.

Si punterà soprattutto ad attrarre l’interesse dei giovani macellai (sia quelli professionisti sia quelli ancora alle prime armi) verso una specializzazione che sia in grado, per un verso, di incanalare i saperi della tradizione, per altro verso di “innovare” gli aspetti fondamentali di questa professione, sulla scia delle nuove tendenze di produzione e di consumo.

Si vuole così risvegliare l’idea che la professione del macellaio implichi un vero e proprio bagaglio di conoscenze, che vanno ben oltre le semplici nozioni di manualità e che invece abbracciano al contempo tutto un panorama di nozioni legate, ad esempio, alle varie fasi della filiera di settore (dall’allevamento, alla macellazione), ai metodi di trattamento e trasformazione delle carni, nonché al settore della sicurezza alimentare.

Si tratta di promuovere un rinnovamento della professione del macellaio nel solco della tradizione: gli antichi metodi e le antiche pratiche di preparazione, trattamento e trasformazione delle carni vengono ripresi in una prospettiva innovativa, attraverso lo stimolo all’utilizzo delle nuove tecnologie e attraverso l’inserimento nei nuovi trend di consumo, che prediligono target gourmet e di alta cucina.

Ecco che l’antica professione del macellaio si rinnova traducendosi in quella di “manager di filiera alimentare”.

Le ricadute di una simile iniziativa a livello occupazionale saranno importanti – ha dichiarato Consigliere della Camera di Commercio Crotone, Alessandro Cuomo –. Promuovendo un miglioramento della qualità della formazione professionale in un settore di specifico interesse per il territorio si riuscirà a canalizzare gran parte delle vocazioni professionali locali, a tutto beneficio non solo di un mercato di prodotti tipici in cui i semilavorati carnei ricoprono un ruolo importante, quale appunto quello calabrese, ma anche della valorizzazione delle razze regionali autoctone. Questo significherà dare linfa all’occupazione giovanile e a tutte le aziende che lavorano nell’indotto della filiera legata alla produzione e commercializzazione delle carni. Se è vero che una delle più importanti vocazioni economiche della Calabria, accanto al turismo, è l’agroalimentare – sottolinea nella sua dichiarazione Alessandro Cuomo – è su questo che il territorio dovrà puntare in vista di maggiore visibilità, ma soprattutto in vista di un decisivo inserimento nei mercati, da quelli nazionali a quelli esteri, questi ultimi attratti dal made in Italy in maniera crescente”.

Laboratorio delle Tipicità Mediterranee sarà occasione utile al territorio calabrese per lavorare su iniziative a lungo termine, essendo esso in grado di creare impatti sostenibili e consistenti sul sistema socio-economico regionale in un’ottica di rilancio, che tenga conto di qualità, tradizione e rinnovamento.

Read More

Coldiretti Premio Oscar Green 2020: gran finale regionale a Capo Vaticano,Ricadi (VV)mercoledì 23 settembre p.v. con la generazione anti-covid

Verranno svelati mercoledì 23 settembre p.v. alle ore 11.00 a Capo Vaticano,Ricadi (VV) presso il Resort Blue Bay Hotel, i nomi delle sei imprese under 40 che hanno vinto la 14ma edizione del Premio Oscar Green Calabria,”Innovatori di Natura”, la selezione regionale del Concorso nazionale sull’innovazione in agricoltura promosso da Coldiretti Giovani Impresa. Sarà una giornata emozionante anche perché il premio di quest’anno è dedicato al giovane Francesco Oliverio dirigente di Giovani Impresa Coldiretti che recentemente ha perso la vita in un tragico incidente stradale e alla sua memoria verrà conferito un riconoscimento ai familiari. In ognuna delle sei categorie in concorso, Impresa 5.Terra, Campagna Amica, Sostenibilità Ambientale, Fare Rete, Noi per il sociale e Creatività verrà proclamato il vincitore regionale che prenderà parte alla selezione nazionale. Verranno premiati quindi sei giovani imprenditori che hanno apportato un contributo importante in termini di innovazione, spirito imprenditoriale e creatività all’agroalimentare regionale nonostante le difficoltà collegate all’emergenza sanitaria. “Si tratta di un riconoscimento importante al sempre più ricco e stimolante panorama  produttivo agricolo della nostra regionale che sempre di più, si contraddistingue in positivo per la presenza dei giovani – commenta  Franco Aceto presidente di Coldiretti Calabria; in Calabria – prosegue – ci sono tante aziende che lavorano con passione credendo nell’innovazione e in un’agricoltura sempre più al passo con i tempi”. All’importante evento sono previste presenze istituzionali regionali e locali. Parteciperanno ancora, Massimo Piacentini  componente dell’esecutivo nazionale dei Giovani di Coldiretti, il delegato regionale  Enrico Parisi e i delegati provinciali, il Presidente e il Direttore Regionali Franco Aceto e Francesco Cosentini e Raffaele Rio. il Presidente di Demoskopica. “L’agricoltura e l’agroalimentare sta offrendo concrete prospettive di futuro e Coldiretti – conclude il leader dei giovani coldiretti Parisi – è impegnata a dare luce a queste straordinarie e positive realtà che si legano indissolubilmente alla cultura d’impresa, alla qualità, alla sostenibilità, alla creatività ed allo sviluppo del territorio”.

Read More

Cosenza: Domani 22 settembre il Premio Alveare 2020, l’evento ideato da Confapi Calabria

Si terrà domani, a Villa Rendano alle ore 18, la V Edizione del Premio “Alveare”, organizzato da Confapi Calabria, un’occasione per esaltare la qualità, l’efficienza e la professionalità delle imprese, dei talenti e delle Start Up, con un occhio di riguardo anche a chi si spende a favore della legalità in Calabria.

L’evento, nella splendida location nel cuore di Cosenza coincide con i quaranta anni di un’associazione di categoria attenta da sempre agli interessi della piccola e media industria.

Durante la serata, come tutti gli anni, verranno consegnati premi e targhe a chi si è distinto per innovazione, professionalità, competenza ed impegno nei vari ambiti produttivi e culturali.

La vera novità della V Edizione del Premio Alveareè l’attenzione di Confapi Calabria al settore dell’ecosostenibilità con un premio dedicato: “Italia in classe energetica A”Un importante riconoscimento nato dalla collaborazione tra Confapi e L’ENEA, responsabili del progetto:Calabria in Classe A.

Il Premio Alveare, sempre a Villa Rendano, sarà preceduto da un workshop, alla presenza delprof.Federico Carli, docente di Global economics challengers alla Luis di Roma, nipote di Guido Carli, noto economista e politico, direttore IRI, governatore della Banca d’Italia, ministro del Tesoro.

Sarà proprio con il prof. Carli, il primo seminario correlato al premio Alveare, in cui dieci stakeholder che si occupano di vari ambiti (ricerca, lavoro, impresa, cultura) dialogheranno tra di loro sulle potenzialità e gli sviluppi del Mezzogiorno d’Italia.

“Adesso tocca a noi, è la nostra occasione da sfruttare per tutto il Paese, a cominciare dal Sud- dice Francesco Napoli– Presidente di Confapi Calabria e Vicepresidente nazionale di Confapi. Si deve essere consapevoli che lo sviluppo del mezzogiorno passa per gli investimenti: la questione centrale è lo sblocco degli investimenti pubblici ed il sostegno di quelli privati. Con questo primo appuntamento– conclude Napoli- ci poniamo un più grande obiettivo, ovvero stabilire un workshop permanete con l’associazione Guido Carli.”

 

Read More

Turismo: Eurispes,Calabria scelta dal 5% degli italiani

“Il ‘tutti a casa’ aveva fatto temere per il turismo in Calabria, che in questo territorio genera il 25% del Pil. Contro ogni previsione, la stagione, che sembrava compromessa e drammatica, non è stata negativa, anche se i dati parlano di presenze ben lontane dai numeri degli anni precedenti. La Calabria è stata scelta dal 5% degli italiani, piazzandosi a metà di una classifica che vede sul podio l’Emilia Romagna, la Sardegna, la Puglia e la Sicilia con il 9% delle preferenze. Molti sono i fattori che hanno inciso su questo buon risultato”. E’ quanto si afferma in una nota di Eurispes.
“Lo avevamo segnalato a metà agosto, quando assieme alla Cna Turismo avevamo raccolto dati e numeri circa un boom di presenze in Calabria, ebbene – afferma Maurizio Lovecchio, direttore di Eurispes Calabria – leggere oggi che quei numeri e quelle tendenze sono stati confermati fa piacere e conforta. La pubblicazione di settembre del bollettino dell’Enit e dell’Osservatorio nazionale del Turismo è attesa come il principale strumento per comprendere, analizzare e riflettere su quanto accaduto sul versante turistico in Italia. Dal bilancio emerge che la Calabria è stata scelta dal 5% degli italiani.Quattordici Bandiere Blu nel 2020, 3 parchi nazionali, 780 chilometri di costa bagnata da Ionio e Tirreno, attrazioni artistiche e culturali straordinarie, musei ricchi di collezioni uniche e reperti eccezionali (i Bronzi di Riace su tutti), beni materiali (duomo di Cosenza, foresta del Pollino) e immateriali (Varia di Palmi) patrimonio Unesco: la Calabria, nell’estate segnata dal Covid, ha fatto breccia nel cuore dei turisti. Ha saputo offrire attrazioni unite a sicurezza, salute e ricerca di relax. Tutto ciò di cui i vacanzieri avevano bisogno dopo un avvio di 2020 decisamente drammatico”.

“A concorrere a questo successo – prosegue Lovecchio – bisogna ricordare gli ottimi dati relativi alla limitata diffusione dei contagi in Calabria. Nel mese di agosto, infatti, mentre Sardegna e Puglia tremavano per l’impennata nei contagi, in Calabria i numeri sui positivi al Covid si sono mantenuti tra i più bassi d’Italia, merito di comportamenti attenti e rispetto delle regole da parte di tutti”.

Read More

Loredana Bertè ricorda Mia Martini nel giorno del loro compleanno

Il 20 Settembre è stato il compleanno delle più famose sorelle di Bagnara Calabra

Loredana Bertè, per i suoi 70 anni, ha scelto di commemorare anche il compleanno di sua sorella, l’ indimenticabile Mia Martini, che ne avrebbe compiuti 73 lo stesso giorno; lo fa attraverso il social più diffuso, facebook, di seguito il contenuto del post:

“Auguri Mimí!
Qui tutto bene, tra una pandemia ed io che imparo ad usare i social anche se li odio. Qui ti amano sempre tutti e la tua musica va alla grande, quanto manchi.
Stanotte ti ho messo la solita sigaretta ed un cioccolatino. Sí, sono 70 per me ma tu non scherzi con i tuoi 73!
Ti amo e sei dentro di me in ogni istante sempre e per sempre”

Domenica, in arte Mia Martini, si è rivelata lungo la sua carriera interprete intensa e commovente riuscendo a cogliere il senso delle parole che cantava fino ad arrivare ai luoghi più oscuri dell’anima.
Diametralmente opposto lo stile della sorella Loredana Bertè che durante le sue esibizioni ha dato sfoggio del suo carattere fortemente spregiudicato facendo della grinta e dell’eccentricità il suo marchio di fabbrica.
Questo pattern artistico si può riscontrare nel suo tono di voce aspro e profondo che le è valso nel corso della sua lunga carriera il titolo di regina del rock nostrano.
Sempre alla ricerca di progressioni artistiche poco conosciute dalle nostre parti è stata la prima artista a fondere elementi reggae nelle sue canzoni.
Ma ciò che accomuna le due sorelle della musica italiana non è solo il giorno di nascita.
Sarebbe troppo semplicistico pensarlo e declinarlo.
Un’infanzia segnata dallo spettro della violenza e dagli abusi del padre.
Questo travaglio interiore, come abbiamo visto nel corso degli anni, è sfociato in due modi diametralmente opposti di fare musica: uno più intimista che parla al cuore, l’altro più diretto e sferzante che colpisce dritto in faccia.
Loredana Bertè in tempo di pandemia ha voluto rivolgere un affettuoso augurio di buon compleanno alla sorella scomparsa attraverso un post di Facebook, social che dice di non gradire molto ma che sta imparando ad usare.
Così lontane artisticamente quanto vicine col cuore e con l’anima.
Anche questo è l’amore ai tempi dei social.

Auguri Mimí! Qui tutto bene, tra una pandemia ed io che imparo ad usare i social anche se li odio. Qui ti amano sempre…

Geplaatst door Loredana Bertè op Zondag 20 september 2020

di Cristiano Santucci

Read More

Coronavirus: a Nicotera anno scolastico inizierà il 6 ottobre

A Nicotera, centro del vibonese, l’inizio dell’anno scolastico é stato fissato per il 6 ottobre, con un rinvio rispetto alla data del 24 settembre, stabilita dalla Regione Calabria, a causa del coronavirus. Lo ha deciso il sindaco, Giuseppe Marasco, annunciando una specifica ordinanza in tal senso.
“La nostra scelta – ha detto il sindaco Marasco – è motivata dal fatto che l’evolversi della situazione epidemiologica relativa al Covid-19 impone una migliore organizzazione per consentire l’avvio delle attività scolastiche in tutta sicurezza”.

Read More

Olio: in 30 anni raddoppiati acquisti globali extravergine

L’olio d’oliva non è più solo un simbolo della Dieta Mediterranea ma un’abitudine di consumo di successo su scala globale. Il 2020 segna un record storico nel 2020 per i consumi mondiali di olio d’oliva che salgono a 3,1 miliardi di chili, praticamente raddoppiati nell’arco degli ultimi trent’anni, cambiando la dieta dei cittadini in molti Paesi. È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti su dati Coi (Consiglio Oleicolo Internazionale) diffusa in occasione del via alla raccolta delle olive in Italia con la prima spremitura della Penisola in Sicilia, a Chiaramonte Gulfi (Ragusa).

La metà di tutto l’olio consumato nel mondo si usa nei Paesi dell’Unione Europea con la vetta della classifica conquistata dall’Italia con una media negli ultimi 5 anni di 504 milioni di chili, seguita dalla Spagna con 483 milioni di chili. In particolare in Italia 9 famiglie su 10 consumano olio extravergine d’oliva tutti i giorni, stima Coldiretti, con una crescente attenzione verso il prodotto di qualità. Ma sul podio, sottolinea la Coldiretti, “salgono a sorpresa anche gli Stati Uniti con un consumo di 320 milioni di chili. La crescita dell’olio d’oliva sulle tavole di tutto il mondo è avvenuta in modo vorticoso nell’ambito di una generazione anche in altri importanti Paesi a partire dal Giappone dove i consumi hanno raggiunto i 55 milioni di chili, mentre in Gran Bretagna si è arrivati fino a 65 milioni di chili e in Germania a 60 milioni di chili. Una rivoluzione nella dieta delle famiglie si è verificata anche in Paesi come il Brasile (68 milioni di chili) e la Russia (20 milioni di chili)”. Il risultato è una crescita delle esportazioni di olio d’oliva made in Italy che nell’arco di trent’anni sono aumentate del 128%, con una ulteriore crescita nei primi sei mesi del 2020 pari al 26%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat.

Ansa

Read More

Federalberghi, per Trenitalia Calabria sempre più distante

“La Calabria sempre piu’ distante e sempre meno veloce. Trenitalia ‘alla chetichella’ sostituisce il treno Basta fare una facilissima visita sul sito di Trenitalia e ci si accorge subito che le Frecce di Trenitalia da lunedì 21 settembre incredibilmente allungano i tempi di percorrenza delle loro corse”. Lo afferma Federalberghi Calabria in una nota inviata a Trenitalia, alla Regione ed ai parlamentari calabresi..
“Infatti, sino a domenica 20 settembre – aggiunge Federalberghi Calabria – da Reggio Calabria a Roma Termini (e viceversa) il Freccia Argento impiegava poco più 5 ore. Da lunedi in poi da Reggio Calabria a Roma Termini (e viceversa) il Freccia Argento scomparirà e sarà sostituito dal Freccia Rossa che impiegherà 6 ore e 15 minuti. Ci potremmo infilare in facilissimi commenti sull’Alta velocità, sulla distanza, sui tempi, sulle frecce senza Wi-Fi e senza servizi, sui costi ma non lo facciamo, sperando che il collegamento veloce della Calabria con la Capitale e con il resto d’Italia sia un diritto da garantire per un’intero territorio. Le Frecce erano oramai parte integrante degli spostamenti dei calabresi. Lo dimostra il fatto che erano sempre piene”.
“Ricordiamo tutto ciò – conclude la nota di Federalberghi Calabria – a Trenitalia ed alla classe politica nazionale e regionale, evidenziando che i 600 chilometri che separano Milano e Roma si percorrono in circa 3 ore”.

Read More

Il Direttore de “Il Dispaccio”, Claudio Cordova, riceve il Massimo Riconoscimento dell’Istituto Nazionale Azzurro

Il Direttore de “il Dispaccio”  Claudio Cordova, giornalista e direttore de “il Dispaccio”, da anni con la sua ” penna” impegnato con inchieste giornalistiche di alto spessore nella lotta contro la ‘Ndrangheta, ha ricevuto nei giorno scorsi,  il Massimo Riconoscimento dell’Istituto Nazionale Azzurro. A consegnare il premio è stata Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio e Presidente Onorario dell’Istituto.

Il Fondatore e presidente dell’I.N.A. Cav. Dott. Lorenzo Festicini ha voluto fortemente Cordova tra i premiati dichiarando: “il Direttore Cordova, con coraggio e dedizione al giornalismo ha investigato e denunciato la mafia più potente del mondo denominata ‘ndrangheta. Oggi, le inchieste che porta avanti con determinazione, audacia e libertà intellettuale, lo portano ad essere la parte più bella e pulita della Calabria. È il minimo che si possa fare per Uomini e Donne che come Lui, sapendo di correre importanti rischi, scelgono la strada del dovere.”

Noto con l’acronimo I.N.A., l’Istituto è un’unione umanitaria operante in territorio nazionale ed internazionale, che persegue finalità culturali, di studio, di ricerca e di solidarietà favorendo ed incentivando, il dialogo e lo scambio interculturale ed interreligioso tra i popoli; apolitica e apartitica, senza scopo di lucro avente sede in Roma.

“Sono onorato e commosso di aver appena ricevuto, a Roma, il Massimo Riconoscimento dell’Istituto Nazionale Azzurro con queste motivazioni: “Fondatore e direttore del quotidiano online di Reggio Calabria “Il Dispaccio” con coraggio e dedizione al giornalismo ha investigato e denunciato la mafia più potente del mondo denominata ndrangheta. Oggi, con le sue inchieste che porta avanti con determinazione, audacia e libertà intellettuale, lo portano ad essere la parte più bella e pulita della Calabria”. Le parole di Cordova sulla sua pagina FB.

Read More
Guarda on-line le nostre notizie
Settembre: 2020
LMMGVSD
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930 

Instagram

Categorie

Archivi