Attualità

Civita(CS): riapre dal lunedì al sabato l’ufficio postale

L’ufficio postale di Civita riapre dal lunedì al sabato.  A comunicare il ripristino degli stessi orari d’apertura esistenti prima dell’emergenza dovuta al Covid – 19 è stato il condirettore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco, con una lettera inviata al primo cittadino del borgo  Arbëresh, Alessandro Tocci. Il primo cittadino di Civita, il 6 giugno scorso, con una lettera inviata a Poste Italiane, “in qualità di sindaco pro-tempore del comune di Civita e  in nome e per conto della collettività dallo stesso rappresentata”, aveva chiesto la riapertura a tempo pieno dell’ufficio postale. “Numerose – scriveva il sindaco Tocci  nella missiva inviata a Poste Italiane – sono le lamentele palesate dai cittadini, in particolare dalle persone anziane, le quali in questi tempi di emergenza, stanno avendo maggiori disagi a causa dell’orario settimanale ridotto. L’apertura su tre giorni a settimana dell’ufficio postale – evidenziava il sindaco Alessandro Tocci – determina non solo un forte disservizio con lunghe code, ma anche e soprattutto una forte concentrazione di persone che, nell’attesa di effettuare la prestazione, generano inevitabilmente assembramenti”. Il primo cittadino di Civita, con quella stessa missiva, sottolineava che “numerosi sono anche i disservizi che riguardano il mancato o ritardo recapito della posta o delle bollette ai cittadini, che ormai si stanno verificando quasi quotidianamente”. Ieri, lunedì 6 luglio, è arrivata al comune di Civita la comunicazione da parte di Poste Italiane del ripristino dell’operatività dell’ufficio postale per 6 giorni a settimana. “Esprimo tutta la mia soddisfazione e quella dell’intera comunità, soprattutto delle persone più anziane, per il ripristino, da lunedì a sabato, dell’apertura dell’ufficio postale. Tanti sono stati i disagi vissuti dalla  popolazione a causa dell’apertura su tre giorni che, oltre a creare un forte disservizio, dava vita, soprattutto in determinati giorni, a una forte concentrazione di persone creando dei veri e propri assembramenti. Ringrazio, a nome dell’intera amministrazione comunale, Poste Italiane che, facendosi carico delle nostre civili lamentele, appena possibile, ha ripristinato la vecchia operatività dell’ufficio postale dimostrando, come aveva già fatto il 30 luglio 2019 con l’installazione dello sportello “Atm Postamat” presso lo stesso ufficio postale, particolare attenzione verso la comunità di Civita”, ha dichiarato il sindaco, Alessandro Tocci.

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Cosenza: sicurezza nelle scuole, la Provincia ha avviato una serie di confronti

I tempi sono stretti e bisogna agire subito, con il coinvolgimento di tutti i soggetti e gli Enti interessati, affinché tutti gli istituti scolastici possano riaprire in piena sicurezza. La Provincia di Cosenza ha avviato una
serie di confronti e di riunioni per “garantire un obiettivo che deve essere comune a tutti: assicurare agli studenti il diritto all’istruzione e dare il via agli interventi di riqualificazione dell’edilizia scolastica in base a quanto previsto dalle nuove Linee guida del Ministero della Pubblica istruzione”. Oggi alla Provincia di Cosenza si è tenuto un incontro su richiesta della Segreteria Cgil di Cosenza per avviare un “percorso condiviso che parta dal censimento delle strutture in uso, quelle dismesse o sottoutilizzate, e finalizzate a un progetto di messa in sicurezza al fine di renderle fruibili per quelle realtà scolastiche che ne
facessero richiesta. In particolare – ha sottolineato la Cgil – a preoccupare sono soprattutto i grandi centri urbani dove vi è una maggiore popolazione scolastica. Per un regolare rientro a scuola poi bisogna tenere presente tutti quei casi in cui gli spazi delle aule didattiche espresse in metri quadrati non sono in grado di offrire il distanziamento per tutti gli alunni per come previsto dalle norme sulla sicurezza
Covid-19”. All’incontro erano presenti il presidente della Provincia Franco Iacucci, il dirigente
dell’edilizia scolastica Claudio Carravetta, il segretario generale della Cgil di Cosenza Umberto Calabrone, il segretario provinciale Flc-Cgil Cosenza Pino Assalone e il presidente del direttivo provinciale Flc-Cgil Francesco Gaudio. Tutti d’accordo sul fatto che “è necessario lavorare in sinergia e capire concretamente come gestire al meglio la situazione per garantire la riapertura di tutte le scuole”. “Sono un milione e 300 mila euro i fondi stanziati dal Governo per i 120 istituti superiori della provincia di Cosenza. Risorse che si aggiungono a quelle destinate direttamente alle scuole. Domani – ha affermato il presidente Franco Iacucci –
terremo la Conferenza dei Servizi con tutti i dirigenti scolastici per fare il punto della situazione alla luce delle Linee guida del Ministero. Ascolteremo le varie proposte e lavoreremo sulla base degli interventi richiesti nell’ambito dell’obiettivo di riduzione del rischio di contagio da Covid-19. Un confronto necessario per poi intervenire e avere una mappatura dettagliata degli interventi da eseguire. Ma ai bisogni e alle istanze provenienti dalle scuole devono poi seguire una serie di servizi. Il potenziamento dei servizi di trasporto pubblico, ad esempio, deve essere affrontato al più presto. Oggi più che mai, le istituzioni calabresi, Regione, Province e Comuni, insieme ai dirigenti degli istituti scolastici, alle forze sociali devono ricercare spazi di collaborazione e condivisione utili a definire, senza indugi né egoismi, le necessarie misure attuative per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021. Da qui la decisione di convocare da subito la Conferenza dei servizi e la richiesta, condivisa anche dai sindacati, di sollecitare l’istituzione in un Tavolo di confronto tra le istituzioni del territorio calabrese aperto agli operatori della scuola”.

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Sole 24 Ore, governance poll; Santelli tra primi 4 Governatori

Il Presidente della Regione Calabria Jole Santelli si piazza al quarto posto, con il 57,5%, nella classifica dei presidenti delle Regioni per il Governance Poll del Sole 24 Ore. La governatrice calabrese di Forza Italia completa l’en plein del centrodestra subito dietro i governatori risultati più popolari d’Italia: il veneto Zaia, il friulano Massimiliano Fedriga e Donatella Tesei (Umbria) tutti e tre della Lega.
La governatrice Santelli è al primo posto per il sud in base all’indicazione dell’indagine condotta sul livello di gradimento dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta e dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per il quotidiano economico, edizione del lunedì, dalla Noto Sondaggi.
Jole Santelli – lo ricordiamo – è stata eletta lo scorso 26 gennaio, con il 55,3% dei consensi, alla guida di una coalizione di centrodestra divenendo la prima donna eletta presidente della Regione Calabria e l’unica donna attualmente presidente in carica nel Mezzogiorno.

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Addio a Ennio Morricone. E’ morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta

E’ morto nella notte in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone. Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da “Per un pugno di dollari” a “Mission” a “C’era una volta in America” da “Nuovo cinema Paradiso” a “Malena” , aveva 93 anni. Qualche giorno fa si era rotto il femore.

I funerali di Ennio Morricone si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato gli atti della sua esistenza”. Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma. Morricone, si legge nella nota, si è spento “all’alba del 6 luglio in Roma con il conforto della fede”. Assumma aggiunge che il maestro “ha conservato sino all’ultimo piena lucidità e grande dignità”.

Ha salutato l’amata moglie Maria che lo ha accompagnato con dedizione in ogni istante della sua vita umana e professionale e gli e’ stato accanto fino all’estremo respiro ha ringraziato i figli e i nipoti per l’amore e la cura che gli hanno donato, ha dedicato un commosso ricordo al suo pubblico dal cui affettuoso sostegno ha sempre tratto la forza della propria creatività”.

Ansa

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Covid, contagi calano, +192. Le vittime sono 7

Sono 192 i nuovi contagiati di coronavirus, in lieve diminuzione rispetto a sabato quando erano stati 235. Di questi, 98 casi sono in Lombardia, il 51,04% del totale in Italia. Il numero totale dei casi sale così a 241.611. Le vittime nelle ultime 24 ore sono invece 7, in netta diminuzione rispetto alle 21 di sabato. I morti per coronavirus salgono così a 34.861, secondo i dati del Ministero della Salute.

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Domani intervista alla Santelli sulla piattaforma Forum PA

Domani, lunedì 6 luglio, a partire dalle ore 17,30 e fino alle 18, attraverso la piattaforma di FORUM PA 2020, sarà trasmessa l’intervista al presidente della Regione Jole Santelli, realizzata a cura del presidente FPA Carlo Mochi Sismondi.

Nell’annunciare l’evento sul sito della società di servizi della pubblica amministrazione, Sismondi scrive che attraverso l’intervista Jole Santelli, porterà a Forum PA 2020 la sua esperienza di presidente di una regione del Sud che ha gestito con buoni risultati l’emergenza sanitaria, ma che ha ora bisogno di ripartire dai sui asset: turismo, filiera agroalimentare, ricerca, superando i suoi storici ritardi nelle infrastrutture e nell’occupazione soprattutto giovanile.

L’intervista potrà essere seguita collegandosi all’indirizzo in allegato cliccando nel calendario sulla locandina dell’evento.

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Giuseppe Citrigno eletto Presidente della Sezione Cinema, Spettacolo ed Intrattenimento di Unindustria Calabria

L’imprenditore Giuseppe Citrigno è stato eletto, all’unanimità, Presidente della Sezione Cinema Spettacolo ed Intrattenimento di Unindustria Calabria. Amministratore unico della CGC Sale Cinematografiche, inizia la sua esperienza associativa nel lontano 1992 in qualità di Presidente della sezione provinciale ANEC di Cosenza per poi proseguirla dal 2001 come Presidente della sezione regionale ANEC della Calabria. Dal 2014 al 2017 ha ricoperto l’incarico di componente della prestigiosa Commissione Cinema presso la direzione generale cinema del MIBACT. Dal 2016 è Presidente della Fondazione Calabria Film Commission. Da sette anni è uno dei curatori della Rassegna L’altro Teatro, un ricco cartellone di spettacoli che in ogni edizione ha visto la messa in scena, sul palco del Teatro di Tradizione “A. Rendano” di Cosenza, delle migliori produzioni, sia relativamente alla commedia che alla prosa ed ai musical.

“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordatami, – afferma Citrigno – il compito che mi aspetta si presenta particolarmente non facile ed impegnativo visto l’aggravarsi, causa emergenza COVID 19, delle condizioni di disagio in cui versano da anni gli operatori dello spettacolo. La sfida che con i colleghi del Consiglio Direttivo abbiamo di fronte è quella di riportare il comparto ad essere soggetto attivo nei processi di crescita e promotore di cultura in senso lato. Siamo una Associazione forte e coesa, con unità d’intenti condivisi e nutriamo l’ambizione di stimolare la messa in campo di un grande progetto che possa coinvolgere ed accompagnare le imprese del settore verso il futuro. E’ proprio quello stare insieme che sa alimentare senso di appartenenza e profonda condivisione di valori, che può rappresentare il nostro punto di forza propulsiva decisiva per sostenere i processi di cambiamento”.

Il Consiglio Direttivo della Sezione è composto da Isabella Cicero (referente territoriale di Cosenza, Cinema Metropol di Corigliano), Mattia Lo Tufo (Cosenza, Cinema Loren di Praia a Mare), Vincenzo Mammoliti (Reggio Calabria, Cinema La Nuova Pergola e Multisala Lumiere), Domenico Morabito (referente territoriale di Reggio Calabria, Cinema Gentile di Polistena), Giuseppe Piscitelli (referente territoriale di Crotone, Cinema teatro Apollo e Sala Raimondi) e Vittorio Zannino (Reggio Calabria, Cinema Vittoria di Locri).

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Lorica(CS): sugli impianti di risalita per Guccione “la Regione è senza strategia finalizzata a risolvere il problema”

“Il 30 giugno è scaduta la gestione provvisoria degli impianti sciistici di Lorica affidata a Ferrovie della Calabria Srl e all’Arsac con cui il Comune di Casali del Manco ha stipulato apposite convenzioni.

In vista di questa scadenza – afferma il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione – avevo inviato un’interrogazione a risposta scritta al presidente Jole Santelli per capire quali provvedimenti intendesse adottare in merito al rilancio degli impianti e, in maniera più complessiva, in riferimento allo sviluppo dell’intero Altopiano della Sila. Dalla risposta pervenuta nei giorni scorsi emerge con chiarezza che non c’è alcuna strategia da parte della Regione finalizzata a risolvere il problema.

C’è un evidente rimpallo di responsabilità visto che, ad esempio, il Dipartimento Infrastrutture-lavori pubblici-mobilità specifica che “per quanto attiene all’assetto gestionale degli impianti – affidati giusta DGR n. 578 del novembre 2017 solo provvisoriamente e nell’ottica del perseguimento del poziore interesse generale teso ad evitare il detrimento degli stessi e nelle more dell’espletamento di una gara ad evidenza pubblica a Ferrovie della Calabria Srl con il supporto tecnico-professionale del personale Arsac all’uopo individuato – lo scrivente Settore rappresenta che competente a dar seguito alle richieste formulate è il Dipartimento Turismo e Spettacolo: lo stesso, in ragione degli interventi ricadenti sul comprensorio silano alla cui realizzazione è preposto e in aderenza alla DGR n. 581 del 29-11-2019 recante “Finanziamento per la gestione degli impianti sciistici (…) nella stagione 2019-2020”, potrà esaustivamente riferire in ordine alle determinazioni da assumere, alle opportune azioni da intraprendere e ai provvedimenti normativi da adottare”.

La stessa cosa accade per il Dipartimento Turismo e spettacolo che dopo aver fatto un excursus della storia degli impianti ricadenti nel comprensorio sciistico di Lorica afferma: “I quesiti posti, squisitamente tecnici e relativi ad interventi sugli impianti (tra cui la manutenzione periodica e straordinaria, e quelli relativi a piani di investimenti pluriennali di ammodernamento e potenziamento), sebbene a sostegno di una struttura sciistica a supporto del turismo, sono attinenti a interventi infrastrutturali e materiali compatibili con le attività di altri Dipartimenti regionali”.

Oggi più che mai, anche alla luce della risposta fornita alla mia interrogazione, è necessario accelerare le procedure – sostiene il consigliere Carlo Guccione –  e pensare a un’idea progettuale che dia una soluzione stabile e consolidata per il futuro degli impianti a fune di Lorica. Ecco perché la Regione, così come ho scritto all’interno dell’interrogazione, dovrebbe avviare una rapida ricognizione tecnico – economica per poi assumere, con una specifica legge regionale, i criteri di affidamento, le modalità di compensazione ed i criteri di efficienza gestionale minima. Ma di tutto ciò non c’è alcun accenno nella risposta della Regione Calabria».

Il Dipartimento Turismo e Spettacolo in risposta all’interrogazione scrive: “Il Comune di Casali del Manco, a seguito dell’avvenuta consegna dei beni, piste e impianti ricadenti nel comprensorio sciistico di Lorica, ha pubblicato una manifestazione d’interesse per l’affidamento in concessione della gestione e conduzione degli impianti sciistici di Lorica; non essendo pervenute manifestazioni di interesse da parte di operatori economici privati potenzialmente interessati alla gestione, in data 11/11/2019, si è tenuto un tavolo tecnico in cui il Comune di Casali del Manco, in qualità di Capofila dell’Associazione dei Comuni denominata “Associazione per i PISL”, l’Ente custodiale e il Dipartimento Infrastrutture, Lavori pubblici e Mobilità della Regione Calabria, si sono determinati adottando un Protocollo di intesa, condizionandone la relativa efficacia alla preventiva autorizzazione della competente autorità giudiziaria, prevedendo la possibilità di assicurare la gestione degli impianti di risalita e dei servizi annessi al Comune di Casali del Manco.

Pertanto, con la D.G.R. n. 581 del 29/11/2019 la Giunta regionale ha inteso destinare l’importo di euro 750.000 a valere sull’Asse 6 del PAC 2014/2020 – azione 6.8.3. – al Comune di Casali del Manco (nella qualità di capofila del Pisl) per la gestione provvisoria dell’impianto”.

«Dopo una ricostruzione precisa e dettagliata del Pisl “Sila Hamata in Sila Amena” e l’aver specificato che la gestione transitoria degli impianti risulta essere stata affidata fino al 30 giugno 2020, non si fa alcun riferimento al futuro degli impianti di risalita – afferma Carlo Guccione – e alle procedure per rilanciare l’economia del settore e incrementare il turismo invernale nel cuore della Sila. Dobbiamo oggettivamente riconoscere che non sono impianti sostenibili da parte dei privati ma necessitano di un sostegno finanziario pubblico e di un gestore definitivo. Del resto, gli stessi impianti del Nord Italia sono in sofferenza, e al fine di raggiungere l’equilibrio finanziario sono dovuti ricorrere a sovvenzioni pubbliche, e per alcuni di essi la trasformazione societaria con una gestione a partecipazione   pubblica- privata. La strada da me proposta, come ho ribadito nell’interrogazione e in alcuni recenti incontri con i sindaci del comprensorio e alcuni sindacalisti, è quella di creare una società in house della Regione per gestire gli impianti.

Servirebbe una specifica legge regionale. Si potrebbe partire da qui: l’affidamento in house, ovvero a soggetto pubblico costituito per valorizzare ed efficientare il know how gestionale accumulato degli impianti di Lorica, Camigliatello, ecc.; la definizione per ciascun impianto di rigorosi parametri di costi standard sulla base dei quali riconoscere le eventuali compensazioni al netto dei ricavi di esercizio e commerciali; l’introduzione di  meccanismi di premialità in caso di performance positive; l’iscrizione in bilancio regionale a valere sul comparto turistico/industriale sia delle risorse necessarie per il sostegno dell’esercizio che per le attività di periodica e straordinaria manutenzione secondo un piano previsionale specifico per le caratteristiche di ciascun impianto; un piano di investimenti pluriennale di ammodernamento e di potenziamento del comprensorio sciistico».

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Il Coordinamento Donne Cisl Calabria impegnato nel progetto “Un Angelo per Capello”

Con grande voglia di partecipazione ed interesse il Coordinamento Donne Cisl Calabria, guidato dalla poliedrica Nausica Sbarra, affiancata da Tonino Russo, Segretario generale della Cisl regionale, sempre vicino ai disagi del mondo femminile, ha abbracciato il progetto e l’omonima associazione di
grande valenza sociale, “Un Angelo per Capello” promossi dal Sindacato Lavoratori Poste Cisl. L’associazione raccoglie ciocche di capelli con l’obiettivo di donare, gratuitamente, parrucche inorganiche a pazienti oncologiche in difficoltà economica. È vero che le componenti del Coordinamento Donne Cisl non possono promettere guarigioni, ma possono sicuramente contribuire, e in rete, come solo le donne sanno
fare, attraverso l’associazione, a ridare il sorriso alle tante persone che stanno attraversando un brutto momento. E la parrucca rappresenta un elemento importante che può aiutare a sentirsi ancora se stesse. Tanti sono i parrucchieri garanti della raccolta, i quali forniscono alle loro clienti, che hanno aderito con entusiamo, un’apposita bustina, tutto in totale sicurezza. Se prima i capelli tagliati venivano gettati, oggi un semplicissimo gesto è divenuto una forma solidale di appartenenza al “genere”.

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Reggio Calabria. Il Comitato per il Bergamotto contro Santelli e Muccino

“Invitiamo la Presidente della Regione Jole Santelli e il regista Gabriele Muccino a reffificare la denominazione dell’agrume più prezioso e unico nel mondo, un brand che la  Calabria dovrebbe esaltare nell’interesse di tutti i calabresi e non annacquare o ridimensionare: il “Bergamotto di Reggio Calabria”.

Il nostro Comitato è sorto con lo specifico obiettivo di difendere e promuovere ovunque la denominazione corretta del “Bergamotto di Reggio Calabria”. Senza se, senza ma, senza alibi, omissioni o trucchi.  Il Bergamotto di Reggio Calabria è il Principe Mondiale degli Agrumi. Ha il suo habitat migliore e unico al mondo nel territorio della città capoluogo (​prima polis fondata dai greci in Calabria nel 730 aC e località ​dove nel 1750 nacque il primo Bergamotteto nella Rada Giunchi, poi destinata al Lido Comunale Genoese Zerbi) e in altri 44 Comuni della fascia costiera da Scilla a Monasterace. La mappa ufficiale e l’elenco dei 45 Comuni della Città Metropolitana di Reggio (una delle 14 dell’intera Italia e una delle tre del Sud continentale assieme a Napoli e Bari, anche questo, per inciso, sarebbe un elemento da esaltare e non da nascondere in una promozione mondiale della Regione) sono allegati al Disciplinare dell’Unione Europea del 2001 che ha riconosciuto la “DOP (Denominazione di Origine Protetta) Bergamotto di Reggio Calabria – Olio Essenziale”.

Con le sue 350 componenti chimiche è un bene prezioso per l’intera umanità. E’ indispensabile per l’arte dei profumi e la cosmetica. E’ prodigioso nella farmaceutica. E’ in grado di dare un gusto inimitabile a dolci, gelati, bevande, liquori e pietanze gastronomiche. E ciò che lo rende ancora più straordinario  è che tutti i tentativi di impiantarlo in altre parti del mondo dove hanno trovato fortuna e si sono diffusi gli altri agrumi sono miseramente falliti. Evidenziando che le condizioni climatiche e geomorfologiche ottimali sono quelle del territorio riconosciuto dall’Unione Europea. Definirlo in altri modi rispetto al brand unico ufficiale sarebbe fare un danno all’intera Calabria. Sarebbe come definire la DOP “Prosciutto di Parma” (denominazione che caratterizza l’area di produzione in diversi Comuni ​di quella Provincia) “Prosciutto dell’Emilia Romagna” o “Prosciutto del Comune X o Y”​ o della zona ecc. Nessuno si è mai sognato di farlo.

Sarebbe quindi un comportamento controproducente, riduttivo, disastroso dal punto di vista di un’efficace comunicazione, definire l’agrume reggino in altri modi come ​per esempio ​l’oro verde, termine altresì già utilizzato per l’Olio d’Oliva e spesso anche per il Pistacchio di Bronte. Se si vuole fare una promozione incisiva delle nostre tante identità, c’è n’è una che emerge su tutte proprio per la sua unicità mondiale: il Bergamotto di Reggio Calabria. Senza se, varianti e giri di parole. Spero che l’argomentazione sia stata chiara. E che non dovremo essere costretti ad adire anche a vie legali internazionali per impedire che Reggio venga ancora una volta cancellata dalla denominazione ufficiale del suo tesoro unico al mondo”.

Prof. Pasquale Amato

Presidente del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria

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