Coronavirus

Castrovillari (CS): donato sanificatore al Comune. L’impegno di AB Arredamenti e Maletti

I gesti di solidarietà non si fermano in questo momento complesso e preoccupante.

È per questo che a Castrovillari, i titolari di AB Arredamenti, i coniugi Vincenzo Bellusci e Silvia Arabini, insieme con Maletti Group di Reggio Emilia, hanno donato al comune di Castrovillari un sanificatore per ambienti, un modello efficiente su superfici di oltre centro metri quadri. L’attività si occupa di arredamenti per saloni di bellezza e parrucchieria ed è concessionaria per Calabria e Basilicata.

La gratitudine del sindaco

“Un gesto – ha detto con gratitudine il sindaco, Mimmo Lo Polito – che esprime come gli operatori di comparto, anche in momento così difficile, sono attenti con le aziende dedicate, al bene comune ed a tutto ciò possa supportare la salubrità e la salute dei cittadini nei vari luoghi di fruizione. Un dispositivo, dunque, importante – ha aggiunto il primo cittadino – che aiuta, sicuramente, in sicurezza, l’attività che si svolge negli ambienti dove operano gli uffici pubblici.”

Read More

Covid: Boccia, ospedali da campo soluzione per emergenza

Questa non è la soluzione per la sanità calabrese, ma è la soluzione per l’emergenza acuta per una provincia come quella di Cosenza“. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, che stamani ha visitato l’ospedale da campo a Cosenza.
Il ministro si recherà poi a Crotone per un sopralluogo sulle zone colpite dal maltempo nei giorni scorsi e, infine, dalla Cittadella regionale a Catanzaro presiederà la riunione della Conferenza Stato-Regioni.

 

Le parole di Boccia

“Abbiamo fatto il punto della situazione – ha aggiunto Boccia – e questo ospedale da campo mette in sicurezza un’intera area e Cosenza aveva bisogno dell’aiuto dello Stato”.

“Questa mattina – ha detto Boccia – con il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli e il Presidente Nino Spirlì, si parte da Cosenza. Qui l’Esercito ha montato un ospedale da campo con 40 posti letto ordinari, 3 posti letto di terapia semintensiva e un laboratorio per i tamponi. Servirà ad alleggerire la pressione sugli ospedali calabresi garantendo ai cittadini la possibilità di effettuare i tamponi e avere cure, quando necessario, cure immediate. Lo Stato in Calabria è presente e continuerà ad essere sempre al fianco della comunità calabrese”.

“Per quanto riguarda gli ospedali chiusi in questa regione, per alcuni ci sarà una valutazione oggettiva, e tutti quelli che potranno essere utilizzati lo
saranno. Perché se c’è una cosa che la pandemia ha insegnato a tutti è che il diritto alla salute, così come quello all’istruzione, non dovrà mai più essere compresso da vincoli di bilancio. Nello stesso tempo il rispetto per i contribuenti e il bilancio dello Stato lo si attua non sperperando denaro pubblico. Quindi lo Stato ci sarà per garantire il diritto alla salute, ma sarà anche vicino alla magistratura che fa pulizia di coloro che si impossessano di risorse pubbliche”.

Read More

Coronavirus, in Calabria 444 nuovi positivi. Il bollettino della Regione

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 335.526 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 342.983 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 13.896 (+ 444 rispetto a ieri), quelle negative 321.630.

Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

Cosenza: CASI ATTIVI 3.101 (117 in reparto AO Cosenza; 16 in reparto al presidio di Rossano e 11 al presidio ospedaliero di Cetraro; 16 in terapia intensiva, 2.941 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 828 (732 guariti, 96 deceduti).

Catanzaro: CASI ATTIVI 1.520 (76 in reparto; 20 in terapia intensiva; 1.424 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 595 (547 guariti, 48 deceduti).

Crotone: CASI ATTIVI 893 (53 in reparto; 840 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 273 (267 guariti, 6 deceduti).

Vibo Valentia: CASI ATTIVI 666 (14 ricoverati, 652 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 161 (149 guariti, 12 deceduti).

Reggio Calabria: CASI ATTIVI 3.521 (120 in reparto; 26 P.O di Gioia Tauro; 11 in terapia intensiva; 3.364 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 1.853 (1.794 guariti, 59 deceduti).

– Altra regione o stato estero: CASI ATTIVI 357 (357 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 128 (127 guariti, 1 deceduto).

È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.

La paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione; la paziente deceduta a Cosenza è stata inserita tra i deceduti del setting fuori regione.

I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 136, Catanzaro 59, Crotone 67, Vibo Valentia 33, Reggio Calabria 149.

Altra Regione o stato estero 0.

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 73.

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.

Read More

Cosenza: covid19, all’Annunziata il trattamento della Plasmaterapia

Al Centro Trasfusionale dell’Ospedale di Cosenza è stato avviato il trattamento della Plasmaterapia, la cura che ha richiamato la più grande attenzione mediatica negli ultimi giorni per il trattamento del coroanvirus. Il plasma iperimmune è il plasma dei pazienti che sono guariti dal Covid-19 (si chiama così per via degli anticorpi che si sono sviluppati nel periodo di contagio del virus).

Il Plasma iperimmune  può essere donato  da tutte le persone guarite da Covid-19 che hanno un alto “ numero di anticorpi”. L’ associazione che se ne occupa, l’AVIS, sta raccogliendo le richieste dei potenziali donatori, che saranno gestite e selezionate  dal Centro Trasfusionale, per poter costituire una vera e propria banca. Gli aspiranti donatori possono contattare i seguenti numeri: 0984 681404 oppure 3403834587.

Read More

Cerisano (CS): deceduta una suora, le altre contagiate ed abbandonate

Desta grande preoccupazione la situazione delle suore dell’Istituto del “Sacro Cuore del Verbo Incarnato” di Cerisano (CS). Nelle ultime ore, infatti, una di loro, suor Celina, è deceduta dopo essere risultata positiva al Covid-19. Ma i problemi riguardano anche altre consorelle, che hanno contratto il Coronavirus.
Le suore, quindi, si trovano in in quarantena ed isolamento domiciliare, ma da giorni sono senza nessun tipo di assistenza, se non fosse per il comune di Cerisano e per il Dott. Ivan Greco, medico di base del paese alle porte di Cosenza. Grazie all’amministrazione comunale, infatti, le consorelle ricevono pasti caldi, ma nessun operatore di sanità pubblica si sta occupando di loro, nemmeno per le necessarie informazioni sulle condizioni cliniche delle persone contagiate.
Una delle suore si sta facendo carico delle necessità delle consorelle positive al Covid, tutte ultra-ottantenni. Ma manca il supporto delle istituzioni sanitarie, che dovrebbero attenzionare ed intervenire in casi come questi.

 

Read More

La forza del futuro. Come l’azienda Valle del Crati non si è lasciata abbattere dal Coronavirus.

Una produzione che non si ferma dal 1998 e che mai, fino ad ora, ha vissuto un momento così difficile. Nessuno avrebbe potuto immaginare di ritrovarsi nell’era di una pandemia mondiale, ma è dai periodi più difficili che viene fuori la vera forza.

Come tante altre, l’azienda Valle del Crati ed il suo consorzio agroalimentare, non è stata la sola ad affrontare la crisi da Covid-19 ma la volontà di ripartire ha permesso di continuare una produzione apprezzata in tutta Italia.

La realtà di Valle del Crati

A dare forza all’azienda, anche la consegna a domicilio dei prodotti che da sempre è stata prevista nel lavoro giornaliero, in tempi rapidi e senza intermediari. Si tratta di specialità calabresi, e più precisamente dell’area della Valle del Crati, prodotte nel pieno rispetto della Filiera Corta dal produttore al consumatore.

Da prodotti d’eccellenza all’adesione al consorzio Fico di Cosenza, l’azienda Valle del Crati non ha pensato di fermarsi neanche una volta insistendo, grazie al prezioso ed instancabile lavoro dei collaboratori e dei dipendenti, sugli obiettivi da raggiungere e sulla speranza di giorni migliori.

L’investimento pubblicitario

L’impegno, poi, è stato quello di investire nella pianificazione pubblicitaria: passando dagli spot radiofonici ogni ora su Radio Sound e ogni due ore su Antenna Bruzia, fino a raggiungere le case dei calabresi grazie all’emittente regionale CalabriaNews24, ma senza dimenticare il più raggiungibile mezzo, ovvero la presenza sul web migliorando e sviluppando il sito e-commerce ed i canali social, come la pagina Facebook ufficiale.

La forza del futuro

Non è stato semplice mandare avanti, con impegno quotidiano, il lavoro di una realtà produttiva che da 20 anni seleziona le migliori materie prime e le trasforma da antiche ricette della tradizione contadina calabrese a moderne confezioni.

Forse è proprio il binomio di tradizione e innovazione che non spegne il sogno di quegli uomini e quelle donne di Calabria che nella storia hanno trovato la forza per costruire e valorizzare la propria terra.

Ma la storia oggi è cambiata e a scriverla sono gli imprenditori, i figli e i nipoti di quei contadini che non potevano immaginare l’arrivo di un’epidemia, ma hanno sognato che quei sapori diventassero realtà. Il presupposto per rendere forti le nuove generazioni, formate per poter superare anche un periodo difficile come quello dei giorni nostri.

Read More

Coronavirus: il bollettino della Regione Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 333.246 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 340.557 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test).

 

Le persone risultate positive al Coronavirus sono 13.452 (+ 425 rispetto a ieri), quelle negative 319.794.

 

Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute.

 

Territorialmente, dall’inizio dell’epidemia, i casi positivi sono così distribuiti:

 

– Cosenza: CASI ATTIVI 2.982 (126 in reparto AO Cosenza; 15 in reparto al presidio di Rossano e 10 al presidio ospedaliero di Cetraro; 15 in terapia intensiva, 2.816 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 811 (720 guariti, 91 deceduti).

 

– Catanzaro: CASI ATTIVI 1.495 (76 in reparto; 20 in terapia intensiva; 1.399 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 561 (513 guariti, 48 deceduti).

 

– Crotone: CASI ATTIVI 829 (53 in reparto; 776 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 270 (264 guariti, 6 deceduti).

 

– Vibo Valentia: CASI ATTIVI 634 (15 ricoverati, 619 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 160 (148 guariti, 12 deceduti).

 

– Reggio Calabria: CASI ATTIVI 3.491 (110 in reparto; 21 P.O di Gioia Tauro; 10 in terapia intensiva; 3.350 n isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 1.734 (1.675 guariti, 59 deceduti).

 

– Altra regione o stato estero: CASI ATTIVI 357 (357 in isolamento domiciliare); CASI CHIUSI 128 (127 guariti, 1 deceduto).

 

È compresa anche la persona deceduta al reparto di rianimazione di Cosenza che era residente fuori regione.

 

I ricoverati del setting fuori regione e dei migranti sono stati inseriti nelle colonne dei rispettivi reparti di degenza; tra i 46 ricoveri presso l’ospedale di Catanzaro, 5 sono riferiti a persone non residenti.

 

Tra i 126 ricoverati presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza tre sono non residenti; la paziente dimessa a Cosenza è stata inserita tra i guariti del setting fuori regione; la paziente deceduta a Cosenza è stata inserita tra i deceduti del setting fuori regione.

 

I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 195, Catanzaro 38, Crotone 1, Vibo Valentia 33, Reggio Calabria 158.

 

Altra Regione o stato estero 0.

 

Dall’ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 147.

 

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile.

Read More

San Giovanni in Fiore da stasera è ospedale Covid

A partire da stasera, San Giovanni in Fiore è ospedale covid. Una notizia che – dice il sindaco, Rosaria Succurro – “tutti i cittadini sangiovannesi aspettavano in questo momento di emergenza pandemica ed è a loro che dedico questa vittoria che è la vittoria di un intero territorio che da sempre viene mortificato per carenze sanitarie”.

Le parole della Succurro

“Avevamo promesso il massimo impegno alla nostra gente e questo grande risultato ci rende orgogliosi“.

Un lavoro sinergico tra l’amministrazione comunale, la rete ospedaliera locale e la Regione Calabria che nella giornata di oggi ha dichiarato il nostro nosocomio “Ospedale Covid”.

“Questo significa da una parte molto più personale medico ed infermieristico e dall’altra maggiori cure e più salute per i nostri cittadini che, grazie ai nuovi 20 posti di ricovero Covid, potranno curarsi nella loro città senza doversi recare in altri ospedali della Provincia”

“Questo risultato – conclude il sindaco Succurro – ci inorgoglisce ma non ci rende paghi perché finché sarò sindaco difenderò la salute dei miei cittadini“.

Read More
Guarda on-line le nostre notizie