Riprendono anche nel mese di settembre le iniziative culturali del Flag dello Stretto Tirreno 2, che lunedì 12 settembre, alle ore 20:30, sarà in piazza Calandruccio a Villa San Giovanni (Rc) con l'evento "Vivere con il mare, valorizzare il patrimonio costiero", iniziativa collegata ad "Azzurro di Calabria". Una grande ed importante kermesse voluta dal sindaco di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti e dal presidente del Flag, Antonio Alvaro.

Questa iniziativa è a sostegno della categoria dei ristoratori e dei pescatori locali, che più di tutti hanno subito gli effetti negativi della pandemia e del Covid-19. Attività sostenuta dall'assessorato alle politiche agricole della Regione Calabria e dall'assessore Gianluca Gallo, con il coordinamento del direttore generale Giacomo Giovinazzo, che saranno presenti.

Con questa attività si vuole mettere in relazione i pescatori con gli imprenditori della ristorazione, per incentivare un maggior consumo del pesce povero, quello azzurro.

Il Flag dello Stretto, con a capo il presidente Alvaro, avvia una iniziativa che promuove e premia, mettendoli in rete, i ristoranti che si impegnano a trattare il pesce azzurro a "miglio zero".

Ad un anno si è giunti alla verifica, il ristorante che ha acquistato maggior quantitativi di pesce azzurro a miglio zero avrà come riconoscimento "La Sardina D'oro", realizzata dall'orafo Gerardo Sacco. La serata vedrà anche la partecipazione e il contributo del dott. Fortunato Cozzupoli, direttore del Flag dello Stretto; di Lorenzo Micari, membro del CdA del Flag; della biologa nutrizionista Maria Tommasello; del dott. Antonio Leonardo Montuoro, presidente dell'Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea – Nicotera; dell'assessore comunale al turismo, Maria Grazia Melito e del presidente dell'Accademia Internazionale del Bergamotto, prof. Vittorio Caminiti, che presenterà il progetto "Ristoranti a miglio zero".

A condurre l'evento sarà la giornalista Eva Giumbo. E poi "Il tipico calabrese e il mare, nell'arte orafa", sfilata di gioielli a cura del maestro orafo Gerardo Sacco.