La chiusura del commissariamento della sanità calabrese segna un passaggio significativo per la Regione, ponendo fine a un periodo durato quasi due decenni. A evidenziarlo è la consigliera regionale Elisabetta Santoianni, che parla di una svolta attesa e di un risultato costruito nel tempo attraverso scelte complesse e determinanti. Al centro del percorso, il ruolo del presidente della Regione Roberto Occhiuto, indicato come protagonista del lavoro che ha portato al superamento della gestione straordinaria.

Più autonomia per rispondere ai bisogni dei cittadini

Con la decisione del Consiglio dei Ministri, la Calabria torna ad avere piena autonomia nella gestione della sanità, un ambito cruciale per la qualità della vita dei cittadini. Secondo Santoianni, questo passaggio consente di rafforzare la capacità decisionale della Regione, migliorando l’organizzazione dei servizi e rendendoli più vicini alle esigenze del territorio. Un cambiamento che punta a rendere il sistema sanitario più efficiente e più rispondente alle richieste della popolazione.

Reddito di merito e attenzione alle nuove generazioni

Accanto alla svolta nella sanità, la consigliera richiama anche il valore del reddito di merito, misura inserita nel programma di governo regionale. Un intervento che guarda ai giovani, con l’obiettivo di valorizzarne l’impegno e creare condizioni favorevoli per il loro futuro in Calabria. L’intenzione è quella di contrastare la fuga di talenti e rafforzare il legame tra formazione e sviluppo del territorio.

Dalla fase emergenziale a una visione di sviluppo

Le due decisioni, secondo Santoianni, delineano una Calabria orientata all’azione e alla programmazione. Da un lato si chiude una stagione segnata dall’emergenza sanitaria, dall’altro si apre una prospettiva nuova, che mette al centro i giovani e il rilancio del sistema regionale. Un percorso che, nelle intenzioni, punta a restituire credibilità e dignità alla Regione, valorizzandone le risorse e le potenzialità.

La sfida della credibilità passa dai risultati concreti

Il passaggio decisivo, sottolinea la consigliera, sarà ora quello di trasformare le aspettative in risultati tangibili. La nuova fase richiederà impegno costante e capacità di governo, per dimostrare che la fiducia riposta nelle istituzioni può tradursi in miglioramenti concreti per i cittadini. La Calabria, conclude, è chiamata a dare prova di questo cambiamento attraverso i fatti.