Ecco chi è Riccardo Rosa
Dal Pollino al Consiglio regionale della Calabria, il rappresentante di “Noi Moderati” pronto a consolidare il radicamento territoriale e contribuire alle dinamiche politiche calabresi
Riccardo Rosa è una delle nuove promesse politiche entrate nel Consiglio Regionale della Calabria dopo le elezioni del 5-6 ottobre 2025. Nato a Castrovillari il 3 aprile 1982, ha ottenuto un risultato personale significativo nella circoscrizione Nord, raccogliendo oltre mille preferenze che gli hanno assicurato un seggio nell’assemblea legislativa regionale. La sua elezione rappresenta una novità nell’assetto istituzionale calabrese, soprattutto per il radicamento territoriale nella zona dell’Alto Tirreno cosentino e della Sibaritide, aree che aspirano a una rappresentanza forte e coerente nei processi decisionali regionali.
Formazione e percorso professionale
Laureato in Giurisprudenza, Riccardo Rosa esercita la professione di avvocato nel proprio studio legale a Castrovillari, mettendo a frutto competenze giuridiche acquisite attraverso anni di studio e pratica forense. Prima di approdare in Regione ha già maturato esperienze politiche e istituzionali a livello locale e provinciale, ponendo le basi per un impegno pubblico fondato sulla conoscenza delle esigenze concrete delle comunità calabresi.
Rosa e “Noi Moderati”: radicamento e ruolo nel centrodestra
Rosa è esponente del partito Noi Moderati, formazione politica che nella tornata elettorale ha ottenuto una percentuale di consenso sufficiente a superare la soglia di sbarramento e portare due consiglieri – lui e Vito Pitaro – a Palazzo Campanella. Questo risultato ha segnato una tappa importante per il partito nel contesto calabrese, rafforzandone la presenza e il ruolo nella coalizione di centrodestra. All’interno del partito, Rosa ha maturato un ruolo significativo anche a livello provinciale, dove è stato eletto segretario provinciale di Noi Moderati a Cosenza, contribuendo all’organizzazione e alla crescita del movimento sul territorio.
Impegni istituzionali e prospettive programmatiche
Neoeletto nel Consiglio regionale, Rosa ha già assunto incarichi istituzionali, tra cui la presidenza della Commissione speciale di vigilanza. Questo ruolo lo pone in una posizione di responsabilità nel monitoraggio delle attività regionali e nella verifica degli impegni assunti dall’ente nei confronti dei cittadini. Nel suo primo intervento pubblico come consigliere, Rosa ha espresso la volontà di essere “interlocutore di tutti”, con un’attenzione particolare alle esigenze delle comunità locali e alla necessità di costruire un modello di rappresentanza capace di incidere positivamente sulle politiche regionali.
Una voce per il territorio cosentino
L’ingresso di Riccardo Rosa nel Consiglio regionale segna un punto di svolta per la rappresentanza del territorio cosentino, soprattutto per quelle aree interne come il Pollino e la Sibaritide che, tradizionalmente, faticano a vedere tradotti in atti concreti i bisogni delle proprie comunità. Rosa si propone come ponte tra istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità locali e di affrontare temi cruciali quali lo sviluppo economico, l’occupazione giovanile, la tutela dei servizi essenziali e l’efficienza delle infrastrutture.
Verso una nuova stagione nel palazzo legislativo calabrese
In una fase politica caratterizzata da grandi sfide, dall’equilibrio delle maggioranze alla definizione delle priorità legislative, la figura di Riccardo Rosa si inserisce come elemento di continuità e innovazione. Con una presenza istituzionale che coniuga il radicamento locale con la prospettiva regionale, Rosa mira a contribuire alla costruzione di politiche pubbliche più efficaci e inclusive per la Calabria, rafforzando al contempo il dialogo tra istituzioni, comunità e forze sociali.