Sanità Calabria, Gallo: “Traguardo storico, si apre una nuova fase per i servizi”
L’assessore regionale sottolinea la fine del commissariamento e rilancia su rilancio e normalizzazione del sistema sanitario
La Calabria archivia una delle stagioni più complesse della propria storia sanitaria, con la conclusione del commissariamento che per anni ha condizionato la gestione del settore. A evidenziarlo è l’assessore regionale Gianluca Gallo, che parla di un passaggio storico destinato a segnare una svolta per l’intero sistema. Un risultato che, secondo Gallo, è stato raggiunto grazie al lavoro del presidente della Regione Roberto Occhiuto, anche nel ruolo di commissario, e alla collaborazione con il Governo nazionale guidato da Giorgia Meloni.
Superate criticità storiche e gestionali
L’assessore sottolinea come la fine del commissariamento rappresenti il superamento di una criticità istituzionale e amministrativa che ha inciso a lungo sul funzionamento della sanità regionale. Una fase caratterizzata, secondo Gallo, da difficoltà e inefficienze che nel tempo non erano state risolte, nemmeno in contesti politici differenti a livello nazionale. Il percorso che ha portato a questo risultato è stato segnato da scelte ritenute decisive e da una gestione orientata al riequilibrio del sistema.
Bilanci approvati e prospettive di rilancio
Tra gli elementi chiave di questo cambiamento viene indicata l’approvazione dei bilanci delle Aziende sanitarie, considerata un passaggio senza precedenti per la Regione. Un risultato che, insieme all’uscita dalla gestione straordinaria, apre una nuova fase improntata alla normalizzazione e al miglioramento dei servizi. L’obiettivo è ora quello di rafforzare l’efficienza del sistema sanitario e garantire risposte più adeguate ai bisogni dei cittadini.
Una nuova stagione fondata su responsabilità e trasparenza
Secondo Gallo, la Calabria si avvia verso un percorso che mette al centro i cittadini e punta su trasparenza, responsabilità amministrativa e risultati concreti. La fine del commissariamento rappresenta così non solo un punto di arrivo, ma soprattutto l’inizio di una nuova stagione in cui la Regione sarà chiamata a consolidare i progressi e a costruire un sistema sanitario più solido e vicino al territorio.