Catanzaro rilancia il centro storico con cultura, creatività e sostegno alle imprese
L’amministrazione comunale presenta la nuova strategia urbana integrata fondata su tre pilastri per contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività economica e culturale della città
Sono tre i pilastri sui quali poggia la nuova strategia urbana integrata del Comune di Catanzaro: cultura, arte e identità urbana; hub creativi, formazione e incubazione; sostegno alle imprese e sviluppo economico.
È su questi tre assi che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Fiorita punta per rilanciare soprattutto il centro storico e rendere la città più attrattiva dal punto di vista socioeconomico e culturale.
La strategia è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa durante la quale il sindaco ha parlato di un momento “significativo” per la concretizzazione della visione di sviluppo coltivata negli ultimi anni per il capoluogo calabrese.
Fiorita “Una scossa per ricucire la città policentrica”
Secondo Nicola Fiorita, la visione dell’Amministrazione trova piena espressione nel progetto di Agenda Urbana, fondato sull’idea di valorizzare i quattro centri storici della città.
“L’idea di puntare su quattro centri storici e la presa d’atto di una città policentrica che oggi in qualche modo cerchiamo di ricucire”, ha spiegato il sindaco, sottolineando le difficoltà legate allo spopolamento e all’invecchiamento della popolazione.
“Questa opera non è semplice in una città che perde abitanti e vede la popolazione invecchiare. Ma è possibile solo attraverso una scossa. Quella che presentiamo oggi è la nostra scossa”, ha dichiarato Fiorita.
Per il primo cittadino, la strategia rappresenta la trasformazione concreta di idee e progetti accompagnati da risorse economiche e strumenti operativi.
Cultura e creatività al centro della rigenerazione urbana
Uno dei punti cardine del piano riguarda la valorizzazione culturale della città attraverso un programma integrato di festival, mostre, installazioni artistiche, eventi e azioni di comunicazione.
“Il nostro centro storico può ripartire se le azioni infrastrutturali, avviate e in corso di completamento, sono accompagnate da un grande progetto culturale e da una grande azione a favore del piccolo commercio”, ha affermato Fiorita.
Il secondo pilastro della strategia punta invece alla costruzione di una vera infrastruttura dedicata alla creatività e all’innovazione culturale.
Tra i luoghi individuati figurano il complesso monumentale del San Giovanni e l’ex mercato ortofrutticolo del quartiere Lido, destinati a diventare hub creativi e spazi di formazione e incubazione culturale.
Sostegno alle imprese contro la desertificazione commerciale
Il terzo asse della strategia comunale riguarda il sostegno alle attività economiche innovative nei centri storici e nei quartieri identitari della città.
L’obiettivo è contrastare il fenomeno della desertificazione commerciale e favorire la nascita di nuove imprese in grado di generare sviluppo e occupazione.
Le tre linee di intervento sono state illustrate dagli assessori competenti: Donatella Monteverdi per la Cultura, Giuliana Furrer per le Attività economiche e Vincenzo Costantino per il Turismo.
“È un periodo in cui in tutta la città chiudiamo cantieri. Oggi ne apriamo uno non visibile ma che offre certezze e prospettive all’anima profonda della città”, ha concluso il sindaco Nicola Fiorita.