Doris Lo Moro, ex sindaca di Lamezia Terme ed ex consigliera e assessora regionale, ha annunciato l’uscita dal gruppo del Partito democratico in Consiglio comunale e la decisione di non rinnovare la tessera del Pd. Attualmente consigliera comunale di opposizione dopo la candidatura alle ultime elezioni amministrative, Lo Moro ha motivato la scelta parlando apertamente di una situazione che definisce “intollerabile” all’interno del centrosinistra cittadino.

Le critiche alla gestione del gruppo

Nel suo intervento, Lo Moro ha spiegato che la coesione dell’opposizione non può ridursi a un fatto formale. Secondo l’ex sindaca, il gruppo Pd avrebbe mostrato fin dall’inizio della consiliatura una gestione caratterizzata da decisioni assunte senza un reale coinvolgimento di tutti i consiglieri, accompagnate da scortesie istituzionali e da un progressivo abbassamento del livello politico. Una dinamica che, a suo giudizio, rende difficile svolgere in modo coerente e credibile il ruolo di opposizione.

Il passaggio al gruppo misto e la scelta sulla tessera

Lo Moro ha chiarito di non avere intenzione di aderire ad altri gruppi politici e di voler proseguire il proprio impegno nel gruppo misto, rivendicando la necessità di agire in piena libertà politica. La decisione di non tesserarsi, ha precisato, non equivale a una rottura ideale con il Pd, ma nasce dall’impossibilità di riconoscersi nell’attuale gestione locale del partito. Una scelta che, secondo Lo Moro, è coerente con il suo percorso e con l’obiettivo di garantire un’opposizione autonoma e incisiva.