Il Comune di Vibo Valentia
Il Comune di Vibo Valentia

Prosegue in Calabria il percorso del progetto europeo Mythic – Mobilize youth tackling hate, con una nuova tappa a Vibo Valentia dedicata al contrasto dell’odio online e al rafforzamento della rete territoriale.

L’iniziativa ha visto al centro una tavola rotonda ospitata presso il Comune, con l’obiettivo di avviare un confronto operativo tra istituzioni e realtà del territorio per la costruzione della coalizione prevista dal progetto.

Il coinvolgimento di istituzioni e terzo settore

All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui l’assessora alle Politiche sociali Lorenza Scrugli, insieme ai servizi sociali comunali e a numerose associazioni impegnate nel sostegno a persone vulnerabili, tra cui minori, migranti e persone con disabilità.

Il confronto ha rappresentato un primo momento di condivisione e conoscenza reciproca, finalizzato a consolidare una rete capace di operare in modo coordinato sul territorio.

Verso un sistema territoriale di segnalazione

Tra i temi centrali emersi durante la tavola rotonda, la necessità di costruire un sistema efficace di segnalazione dei casi di odio online.

L’obiettivo è sviluppare un modello integrato che coinvolga scuola, servizi sociali e comunità, in grado di intercettare tempestivamente le situazioni di rischio e offrire supporto concreto alle vittime.

Formazione e strumenti operativi per il territorio

Tra le prime azioni condivise, l’avvio di un ciclo di formazione rivolto alle associazioni locali, che si svolgerà presso la biblioteca comunale di Vibo Valentia.

Il progetto, già attivo in tutta la regione, ha finora coinvolto oltre 600 studenti e 32 docenti attraverso incontri informativi nelle scuole e ha selezionato 47 giovani “Equity defender”, impegnati nella diffusione di una cultura digitale inclusiva.

Un modello regionale per contrastare l’hate speech

Parallelamente, Mythic sta sviluppando strumenti fondamentali per affrontare il fenomeno dell’odio online in Calabria, tra cui una ricerca dedicata, linee guida operative e materiali di sensibilizzazione per scuole e territori.

Nei prossimi mesi il progetto, promosso con il contributo della Fondazione Albero della Vita, Dataninja e Centro calabrese di solidarietà e finanziato dall’Unione europea, continuerà a rafforzare la propria presenza con nuove attività formative, incontri di rete e l’attivazione di un help desk fisico e digitale.

L’obiettivo è costruire un sistema regionale strutturato e condiviso, capace di prevenire e contrastare in modo efficace i fenomeni di odio online, promuovendo inclusione e consapevolezza digitale.