Porto di Gioia Tauro
Porto di Gioia Tauro

Dal porto di Gioia Tauro arriva il messaggio unitario di CGIL, CISL e UIL della Calabria in occasione della Festa dei Lavoratori. Il sito portuale, considerato uno dei principali snodi economici del Mezzogiorno, è stato scelto come luogo simbolico per rilanciare la centralità del lavoro dignitoso, degli investimenti e delle infrastrutture come leve fondamentali per lo sviluppo regionale.

Il porto come simbolo di opportunità e contraddizioni

Per la segretaria generale della UIL Calabria, Maria Elena Senese, Gioia Tauro rappresenta il cuore produttivo della regione ma anche le sue contraddizioni. Le potenzialità del porto restano infatti in parte inespresse, mentre strumenti strategici come la ZES (Zona Economica Speciale) non hanno ancora prodotto gli effetti sperati in termini di occupazione di qualità. Tra le priorità indicate anche la realizzazione della “piastra del freddo” per valorizzare l’agroalimentare locale e il dibattito sul rigassificatore, considerato oggi più che mai attuale nel contesto energetico internazionale.

Lavoro dignitoso e sfide economiche tra crisi globali e diritti

Il segretario generale della CISL Calabria, Giuseppe Lavia, ha sottolineato come la regione resti sospesa tra criticità strutturali e opportunità non pienamente valorizzate. Al centro del dibattito sindacale il tema del lavoro dignitoso, dei salari adeguati e della tutela dei diritti, in un contesto economico segnato da inflazione e caro vita. Anche il segretario generale della CGIL Calabria, Gianfranco Trotta, ha richiamato la necessità di unità sindacale e di una strategia condivisa per uno sviluppo “buono” della Calabria. Sullo sfondo restano le difficoltà legate alle crisi internazionali e alle guerre, che continuano a influenzare negativamente economia e redditi di lavoratori e pensionati.