Villa San Giovanni, la porta della Calabria sullo Stretto
Una città strategica sul Mare Mediterraneo tra storia millenaria, traffici marittimi e vita urbana vivace
Villa San Giovanni è un Comune della città metropolitana di Reggio Calabria, che si affaccia sullo Stretto di Messina e conta poco più di dodicimila abitanti, i cosiddetti villesi. La sua posizione geografica la rende un punto nevralgico del collegamento tra la Calabria e la Sicilia: il porto cittadino è infatti il terminal principale per i traghetti che ogni giorno attraversano lo Stretto, rendendo Villa San Giovanni una porta di accesso e uscita dal Sud Italia. Questa funzione di snodo marittimo ha segnato la storia recente del territorio e continua a rappresentare una delle principali fonti di attività economica e sociale.
Radici antiche e sviluppo urbano
Le origini dell’abitato risalgono a epoche molto antiche, con insediamenti lungo la costa già in età classica e una storia che lo vede protagonista di repentini sviluppi nei secoli successivi. In passato il centro era conosciuto con un altro nome e fu ribattezzato Villa San Giovanni in epoca moderna. Nel corso della storia la città, pur profondamente colpita da terremoti e trasformazioni sociali, ha saputo rinnovarsi, assumendo un ruolo di primo piano nel contesto dell’area metropolitana reggina e consolidando una propria identità urbana.
Geografia e quartieri
Il territorio comunale si estende lungo una fascia pianeggiante sulla costa e poi si innalza in dolci colline verso l’interno. La città è suddivisa in diversi quartieri e frazioni, tra cui Acciarello, Cannitello, Pezzo e Piale, ciascuno con una propria specificità e storia locale. Questa conformazione territoriale e urbanistica riflette l’evoluzione di Villa San Giovanni da piccolo villaggio costiero a città dinamica e densamente abitata, luogo di passaggio, incontro e scambio.
Economia tra porto, servizi e modernizzazione
Tradizionalmente l’economia di Villa San Giovanni è legata ai servizi di traghettamento verso la Sicilia, un segmento che ha conosciuto alti livelli di attività soprattutto a partire dalla seconda metà del Novecento. Pur non raggiungendo più le percentuali occupazionali di un tempo, il porto rimane centrale, collegando il territorio alle principali direttrici di mobilità e favorendo il transito di persone, veicoli e merci. Parallelamente, la città ha sviluppato un tessuto di servizi urbano che supporta non solo la comunità locale, ma anche i numerosi visitatori e pendolari.
Cultura, paesaggio e attrattive locali
Villa San Giovanni non è solo traffico e collegamenti: il suo lungomare regala viste spettacolari sullo Stretto di Messina e, nelle giornate limpide, sulla costa siciliana e sull’Etna in lontananza. Le spiagge e i litorali invitano al relax e allo sport all’aria aperta, mentre i borghi marinari di Cannitello e Pezzo custodiscono scorci di vita costiera e storie antiche. Monumenti religiosi come la Chiesa della Madonna Immacolata e il Santuario di Maria Santissima delle Grazie testimoniano la tradizione spirituale della comunità.
Un ponte tra presente e futuro
Oggi Villa San Giovanni rappresenta un crocevia in cui passato e presente si intrecciano: città di mare e di traffici, porto strategico e comunità attiva, è anche punto di partenza ideale per esplorare la Costa Viola e le bellezze naturali della Calabria tirrenica. Tra tradizione e modernità, rimane una realtà urbana che conserva il fascino della sua ubicazione unica e continua a svolgere un ruolo chiave nella mobilità e nello sviluppo regionale.