Una serie di quattro scosse di terremoto è stata registrata nella mattinata di oggi davanti alla costa ionica della Calabria. I movimenti tellurici si sono verificati in un arco temporale compreso tra le 7.02 e le 9.38, con magnitudo rispettivamente di 4.3, 3.7, 3.8 e 3.4. Gli eventi sismici sono stati localizzati in mare, al largo del territorio di Crotone, e non hanno provocato conseguenze per la popolazione.

I dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Le scosse sono state individuate e monitorate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ha evidenziato come i terremoti abbiano avuto una profondità variabile tra i 15 e i 107 chilometri. Proprio la profondità degli ipocentri, unita alla distanza dalla costa, ha contribuito a ridurre l’impatto degli eventi sismici sul territorio emerso.

Nessun danno ma verifiche in corso

Nonostante alcune scosse siano state percepite lievemente in diverse aree della fascia ionica, al momento non si registrano danni a persone o strutture. Le autorità competenti hanno comunque avviato le verifiche di rito per escludere eventuali criticità, in linea con le procedure previste in caso di eventi sismici di questa intensità.

Un’area a elevata attenzione sismica

La zona ionica calabrese rientra in un contesto geologico complesso, caratterizzato da una significativa attività sismica legata alla dinamica delle placche nel Mediterraneo. Episodi come quello odierno, pur senza conseguenze, confermano l’importanza del monitoraggio costante e della prevenzione, soprattutto lungo le aree costiere e nei territori più esposti.

Situazione sotto controllo

Al momento la situazione viene considerata sotto controllo dagli enti preposti. L’attività di sorveglianza prosegue per monitorare l’evoluzione dello sciame sismico e garantire un aggiornamento tempestivo nel caso di ulteriori eventi.