Sicurezza in A2, esercitazione d'emergenza nella galleria Serra dell’Ospedale
Il cuore dell'esercitazione risiede nella simulazione di scenari critici, come lo scoppio di un incendio all'interno del tunnel, per valutare con estrema precisione l'efficacia del piano di emergenza vigente
Nella costante ottica di miglioramento degli standard di sicurezza lungo l'Autostrada del Mediterraneo, Anas ha programmato un'importante attività addestrativa nel cuore della Calabria. L’operazione, prevista per la notte tra il 21 e il 22 aprile 2026, si concentrerà all'interno della galleria Serra dell’Ospedale, un punto nevralgico situato tra i territori di Tarsia Sud e Tarsia Nord. L'iniziativa non rappresenta soltanto un momento di verifica interna, ma risponde pienamente alle rigide direttive imposte dal Decreto Legislativo n. 264 del 2006, che regola la sicurezza per le gallerie della rete stradale trans europea.
Procedure operative e tecniche di intervento sotto esame
Il cuore dell'esercitazione risiede nella simulazione di scenari critici, come lo scoppio di un incendio all'interno del tunnel, per valutare con estrema precisione l'efficacia del piano di emergenza vigente. Durante le attività, le squadre tecniche e i soccorritori testeranno sul campo le procedure operative di evacuazione e le tempistiche di intervento, elementi cruciali per garantire la massima protezione agli utenti della strada in caso di reali necessità. Questo stress test permette di affinare il coordinamento tra i diversi attori coinvolti, garantendo che ogni ingranaggio della macchina dei soccorsi funzioni senza sbavature.
Le variazioni alla viabilità e i percorsi alternativi
Per permettere lo svolgimento dei test in totale sicurezza, la circolazione stradale subirà una temporanea riorganizzazione nella fascia oraria notturna, precisamente dalle ore 22:00 del martedì fino alle 02:00 del mercoledì. Durante questo intervallo, i veicoli che transitano in direzione sud saranno deviati all'interno della canna nord della galleria, la quale sarà opportunamente allestita per ospitare il doppio senso di marcia. Anas assicura che la normale viabilità verrà ripristinata non appena le operazioni saranno concluse, minimizzando così l'impatto sul traffico a lunga percorrenza in un tratto fondamentale per il collegamento della regione.