Gli scenari della Calabria hanno ancora fatto da sfondo a set a cielo aperto. Sono terminate le riprese del terzo capitolo della trilogia su Diabolik firmata dai Manetti Bros. In un certo senso i registi sono tornati a casa, essendo di origini calabresi, ora firme cult del cinema italiano. Ancora misteri, azione e suggestioni tra la Tonnara di Palmi e l'isola di Dino di fronte Praia a Mare. Nelle varie sequenze di girato stavolta figura il passato di quello che sarebbe diventato Diabolik, ovvero la sua infanzia, con protagonisti due bambini di Palmi. Oltre ad attori e figuranti, pregnante è stata la presenza sul set delle maestranze calabresi. Non sono inoltre mancate le visite del Commissario Straordinario Anton Giulio Grande, che si è intrattenuto con Antonio e Marco Manetti. Il film è prodotto da Mompracem Srl, Rai Cinema, distribuito da 01 Distribution e in collaborazione con Calabria Film Commission.

 


Grande: "Diabolik veicola il bello della Calabria"


Valorizzazione dei territori e inclusioni, così da porre le basi per avere un esempio di come funzionano le così dette "industrie culturali". E una testimonianza di ciò è il cast che compone la rosa, inserendo la novità. Non sarà più Luca Marinelli ad incarnare il re del terrore bensì l'attore italo canadese Giacomo Giannotti, confermati invece Miriam Leone nei panni di Eva Kant e Valerio Mastandrea nel ruolo dell'ispettore Ginko. "Questo film rappresenta un punto importante della nostra progettazione su diverse pellicole," - commenta Anton Giulio Grande - "lavori diversi da loro, che rappresentano un ottimo aggancio con il cinema italiano, quello che intendiamo promuovere nei prossimi mesi. Diabolik, nella sua struttura filmica, ci consente di veicolare il bello della Calabria, le sue meraviglie, agganciate ad una trama avvincente, per di più con due importanti registi, i Manetti Bros., originari della nostra terra". "Da sempre sognavamo di girare un film in Calabria." - dichiarano i registi - "Finalmente è successo con alcune scene molto importanti di 'Diabolik 3'. Ora che abbiamo rotto il ghiaccio non vediamo l'ora di tornare".