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Il gastronomo con il baffo, Piero Cantore: food experience a Rende (CS)

Buona settimana a tutti coloro che mi seguono. Nuova esperienza gastronomica dedicata a Mammare’ pizza e chiuriti , questa volta degusteremo insieme una pizza chiamata ‘a canotto’ tipica della tradizione casertana detta più comunemente pizza contemporanea.

Il nuovo locale a Rende è molto carino a via Giuseppe Verdi, quattromiglia di Rende. Entro mi siedo e guardando il menù decido di provare le loro montanarine e poi vado sulle pizze dell’estro culinario realizzate dal pizzaiolo Espedito Ammirata.

Prima però di passare alla mia esperienza gastronomica voglio spiegarvi un po’ questa pizza ‘a canotto’ o contemporanea; la sua caratteristica principale è data dal cornicione alto e soffice che viene ottenuto grazie ad un’alta idratazione di circa l’80% e maturazione dell’impasto, utilizzando farine di tipo “0” con ridotto contenuto proteico, con meno glutine e più leggere.

Il risultato è una pizza altamente digeribile dall’impasto che quasi si scioglie in bocca. Adesso però iniziamo questa nostra esperienza gastronomica con le montanarine.

Una l’ho presa Salsa di Pistacchio verde di Bronte D.O.P., Fior di latte, Mortadella e l’altra invece Fior di latte, Filetti di Tonno Callipo, Nduja di Spilinga e Confettura di cipolla rossa di Tropea I.G.P.

 

Come vi dico sempre, una buona presentazione fa venire l’acquolina in bocca come in questo caso, in bocca la pasta era bella croccante ma morbida, il fritto era ben asciutto e con un colore perfetto.

L’abbinamento era perfetto sia nella prima montanarina classica che nella seconda un po’ più particolare e azzardato ma il tutto si legava molto bene in bocca.

Tutti i gusti ben definiti e nessuno sovrastava l’altro , la seconda è stata la mia preferita e ce ne vuole poiché io adoro l’abbinamento pistacchio e mortadella.

Poi è arrivata la pizza, io ho deciso di provarne due: la prima la Sant’Umile composta da una Crema di tartufo nero di Calabria, Fior di latte, Guanciale di suino nero di Calabria D.O.P., Fichi di Cosenza D.O.P., Basilico fresco, Olio E.V.O, bella la struttura con il cornicione ben rialzato e poi al taglio con una buona alveolata.

Alla vista risulta molto gradevole e ben composta buona la distribuzione dei vari alimenti , come dico sempre anche l’occhio vuole la sua parte.

In bocca risulta un impasto morbido e gradevole, ottimo l’abbinamento dei vari ingredienti. Una pizza particolare ma al mio modesto parere molto buona.

Poi ho scelto la loro pizza della settimana, idea molto carina oltre alle pizze sempre in menù ce ne sono tre solo per quella settimana, quella che ho scelto era molto particolare aveva la burratina , la mozzarella di bufala e poi al centro una pallina di gelato al grana padano.

 

Impasto sempre molto buono poi la presenza della mozzarella di bufala dop campana la rendeva per me irresistibile poiché come già sapete io l’adoro.

E che dire.. l’abbinamento con il prosciutto crudo ed il gelato al grana padano la rende una pizza davvero unica e particolare per me da provare.

Io ho finito qui la mia degustazione. Ottima questa tipologia di pizza si notava che gli ingredienti erano tutti di ottima qualità.
Se volete segnalarmi il vostro locale non esitate sulla mia pagina Facebook personale Piero Cantore. Aspetto le vostre segnalazioni ci tengo.

Appuntamento della settimana prossima con la mia ricetta golosa da non perdere.

Redazione Calabria News 24

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