Una produzione che non si ferma dal 1998 e che mai, fino ad ora, ha vissuto un momento così difficile. Nessuno avrebbe potuto immaginare di ritrovarsi nell'era di una pandemia mondiale, ma è dai periodi più difficili che viene fuori la vera forza.

Come tante altre, l'azienda Valle del Crati ed il suo consorzio agroalimentare, non è stata la sola ad affrontare la crisi da Covid-19 ma la volontà di ripartire ha permesso di continuare una produzione apprezzata in tutta Italia.

La realtà di Valle del Crati


A dare forza all'azienda, anche la consegna a domicilio dei prodotti che da sempre è stata prevista nel lavoro giornaliero, in tempi rapidi e senza intermediari. Si tratta di specialità calabresi, e più precisamente dell'area della Valle del Crati, prodotte nel pieno rispetto della Filiera Corta dal produttore al consumatore.

Da prodotti d'eccellenza all'adesione al consorzio Fico di Cosenza, l'azienda Valle del Crati non ha pensato di fermarsi neanche una volta insistendo, grazie al prezioso ed instancabile lavoro dei collaboratori e dei dipendenti, sugli obiettivi da raggiungere e sulla speranza di giorni migliori.

L'investimento pubblicitario


L'impegno, poi, è stato quello di investire nella pianificazione pubblicitaria: passando dagli spot radiofonici ogni ora su Radio Sound e ogni due ore su Antenna Bruzia, fino a raggiungere le case dei calabresi grazie all'emittente regionale CalabriaNews24, ma senza dimenticare il più raggiungibile mezzo, ovvero la presenza sul web migliorando e sviluppando il sito e-commerce ed i canali social, come la pagina Facebook ufficiale.

La forza del futuro


Non è stato semplice mandare avanti, con impegno quotidiano, il lavoro di una realtà produttiva che da 20 anni seleziona le migliori materie prime e le trasforma da antiche ricette della tradizione contadina calabrese a moderne confezioni.

Forse è proprio il binomio di tradizione e innovazione che non spegne il sogno di quegli uomini e quelle donne di Calabria che nella storia hanno trovato la forza per costruire e valorizzare la propria terra.

Ma la storia oggi è cambiata e a scriverla sono gli imprenditori, i figli e i nipoti di quei contadini che non potevano immaginare l'arrivo di un'epidemia, ma hanno sognato che quei sapori diventassero realtà. Il presupposto per rendere forti le nuove generazioni, formate per poter superare anche un periodo difficile come quello dei giorni nostri.