Successo per la IX edizione tra qualità, oleoturismo e rilancio della filiera olivicola regionale

Un evento che valorizza il territorio e la filiera olivicola


Non solo una competizione, ma un vero e proprio momento di sintesi tra tradizione, innovazione e promozione del territorio. La IX edizione del Premio Giulio Verga si è conclusa a Cotronei con un bilancio ampiamente positivo, confermando il ruolo centrale del Marchesato crotonese come punto di riferimento per l’olivicoltura di qualità. La manifestazione ha saputo coniugare rigore scientifico, formazione e valorizzazione turistica, offrendo una visione strategica per il futuro della filiera olivicola calabrese. Tra le iniziative più significative, le attività dello “Scuola Lab” dedicate ai più giovani e gli approfondimenti tecnici guidati da Carmelo Orlando, capo panel del premio e funzionario Arsac.

Riconoscimenti e nuove prospettive per l’oleoturismo


Tra i momenti più simbolici dell’evento, la consegna della Bandiera delle Città dell’Olio al Comune di Cotronei, a testimonianza del forte legame tra territorio e produzione olivicola. Il sindaco Antonio Ammirati ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa che valorizza il lavoro dei produttori e rafforza l’identità agricola locale. Il Premio Verga ha inoltre lanciato un messaggio chiaro agli operatori turistici, indicando la Calabria come nuova frontiera dell’oleoturismo. Esperienze come le passeggiate negli uliveti e la valorizzazione degli ulivi secolari e del patrimonio storico, come Palazzo Verga, puntano a costruire un’offerta turistica autentica e sostenibile.

Sostegno istituzionale e qualità premiata


Il successo dell’evento si inserisce nel percorso di rilancio della filiera sostenuto dalla Regione Calabria, anche attraverso il Piano olivicolo regionale promosso dall’assessore Gianluca Gallo. Determinante anche il contributo dell’Arsac, guidata dalla direttrice generale Fulvia Michela Caligiuri, per garantire elevati standard qualitativi. La cerimonia finale, condotta da Peppone Calabrese e dal giornalista Lorenzo Andreotti, ha premiato le migliori produzioni nazionali nelle diverse categorie, confermando il Premio Verga come uno degli appuntamenti più rilevanti per la promozione dell’olio di qualità e del sistema agroalimentare calabrese.