Franz Caruso
Franz Caruso

«Gettare fango sull’operato dell’amministrazione comunale che guido è l’unica arma di contrasto a disposizione dei miei detrattori». Con queste parole il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, replica a chi parla di declino cittadino. Secondo il primo cittadino, si tratta di una narrazione costruita ad arte, frutto di una propaganda politico elettoralistica che tenta di mascherare la realtà dei fatti attraverso slogan ripetuti e privi di fondamento. Una lettura che, a suo dire, non tiene conto dei cambiamenti concreti in atto e dei risultati raggiunti.

Il passato e il peso del dissesto

Nel suo intervento, Caruso richiama con forza il contesto ereditato dalle precedenti amministrazioni. Tra il 2016 e il 2021, sostiene, la città è stata segnata da un declino culminato in un dissesto finanziario di proporzioni eccezionali. La Commissione OSL ha quantificato solo parzialmente la massa passiva in oltre 262 milioni di euro, una cifra ancora in fase di valutazione definitiva. Debiti che l’attuale amministrazione sta affrontando attraverso il trasferimento di fondi ordinari e anticipazioni di liquidità per circa 26 milioni di euro, gestendo le risorse con rigore e responsabilità per evitare ulteriori ricadute sulla comunità.

Rigenerazione urbana e investimenti

Accanto al risanamento dei conti, il sindaco rivendica un’azione incisiva di rilancio urbano. L’arrivo dell’Università della Calabria nel Centro Storico e la rigenerazione dei quartieri popolari vengono indicati come simboli di una rinascita tangibile. Interventi resi possibili anche grazie all’attrazione di finanziamenti esterni, che stanno consentendo nuove realizzazioni e un cambio di passo nell’immagine complessiva della città, restituendo dignità e decoro a spazi a lungo trascurati.

Cultura come asse strategico

Ampio spazio viene dedicato alla cultura, definita uno dei pilastri dell’azione amministrativa. La Biblioteca Civica e il Teatro Alfonso Rendano, tornato ai fasti del passato con stagioni liriche e di prosa di rilievo nazionale, rappresentano per Caruso la prova di un settore vivo e in crescita. In questo contesto si inserisce anche la nascita dell’Orchestra Sinfonica Bruzia, che in soli tre anni è diventata un punto di riferimento regionale e nazionale, ottenendo riconoscimenti ministeriali per il triennio 2025 2027 e attirando richieste di concerti da tutta Italia.

Lettura, territorio e inclusione

Non solo grandi eventi. L’amministrazione ha puntato anche su iniziative di lungo periodo come i progetti LibrInComune e Città che legge, pensati per diffondere l’abitudine alla lettura, contrastare la povertà educativa e valorizzare la storia locale. L’obiettivo dichiarato è rendere la cultura un valore sociale fondamentale, in linea con le direttive europee e nazionali, capace di rafforzare il senso di comunità e di appartenenza.

Decoro urbano e servizi

Sul fronte del decoro urbano, il sindaco riconosce che il percorso non è ancora concluso, ma rivendica risultati significativi. Con il nuovo piano di igiene urbana, operativo dal luglio 2025, e con servizi più efficienti a supporto della raccolta porta a porta, la città ha superato le immagini di degrado del passato. Molti luoghi, un tempo vere e proprie discariche, sono stati restituiti alla fruizione dei cittadini. Il Bilancio di previsione 2026 2028, assicura Caruso, servirà a consolidare questo processo, sottolineando però l’importanza della collaborazione dei cittadini per rendere la città più pulita e ordinata.

Illuminazione e sostenibilità

Tra i progetti strategici avviati rientrano anche gli interventi di project financing per la pubblica illuminazione. Un piano che ha ampliato e potenziato l’illuminazione in zone da sempre al buio, modernizzando un sistema vetusto e puntando su efficienza energetica, sostenibilità e sicurezza. Un ulteriore tassello di un disegno complessivo che mira a proiettare Cosenza verso standard più moderni.

La sfida della verità

Per il sindaco, parlare di declino significa ignorare i fatti. La calunnia, ammette, è difficile da sradicare, ma la verità può essere seminata e raccolta con costanza. L’amministrazione, ribadisce, non ha raccontato favole ma ha scelto la strada più complessa della responsabilità, del rigore e della trasparenza, affrontando scelte spesso impopolari ma necessarie per rimettere in piedi l’ente.

Uno sguardo al futuro

Oggi, conclude Caruso, i conti sono sotto controllo, il Comune è tornato a programmare e investire e si pongono le basi per una crescita reale e duratura. Un risultato che, a suo avviso, smentisce le polemiche e restituisce fiducia alla città. Con questo spirito, il sindaco rivolge alla comunità cosentina l’augurio di un nuovo anno di crescita, serenità e impegno condiviso, convinto che i fatti continueranno a parlare più forte delle accuse.