Simona Loizzo
Simona Loizzo

Una legge regionale per valorizzare gli idonei dei concorsi pubblici e ridurre tempi e costi delle nuove selezioni. È la proposta annunciata dalla deputata della Lega Simona Loizzo, che ha spiegato come l’impianto normativo sia ormai pronto e sarà discusso a breve con il gruppo consiliare del partito e con il vicepresidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso.

Secondo Loizzo, si tratterebbe di una norma a costo zero, con l’obiettivo di rendere la Calabria una realtà all’avanguardia nel panorama nazionale, intervenendo su uno dei nodi più rilevanti della macchina amministrativa, quello del reclutamento del personale.

Scorrimento delle graduatorie e accordi con gli enti locali

Il cuore della proposta riguarda l’utilizzo sistematico del bacino degli idonei attraverso lo scorrimento delle graduatorie per tutte le figure professionali disponibili. L’intenzione è rendere operativo un accordo quadro con gli enti locali, non solo per favorire l’utilizzo delle graduatorie esistenti ma anche per introdurre forme di premialità che rendano più semplice il percorso di adesione.

La norma, come spiegato dalla deputata, farebbe riferimento all’articolo 117 della Costituzione in materia di competenze regionali residuali, individuando un quadro giuridico che consenta alla Regione di intervenire sull’organizzazione amministrativa e sulle procedure di reclutamento.

Il Portale unico degli idonei per coordinare le graduatorie

Tra gli strumenti previsti dalla proposta figura l’istituzione del Portale unico degli idonei, che dovrebbe essere collocato presso il Dipartimento regionale competente in materia di personale.

L’obiettivo è creare un elenco aggiornato di tutte le graduatorie vigenti nei diversi comparti della Pubblica amministrazione calabrese, in modo da facilitare lo scorrimento e rendere più rapido il reperimento delle professionalità necessarie.

La Regione, le agenzie regionali, gli enti strumentali e le aziende del Servizio sanitario regionale, secondo la proposta, sarebbero tenuti a procedere allo scorrimento delle graduatorie prima di indire nuovi concorsi per posti a tempo indeterminato, quando esistano profili professionali equivalenti.

Protocolli con Anci e incentivi per i Comuni

Nel rispetto dell’autonomia degli enti locali, la proposta prevede inoltre la promozione di protocolli d’intesa con Anci Calabria, con le Province e con i Comuni per favorire l’utilizzo delle graduatorie regionali e di altre amministrazioni.

L’adesione a questi protocolli potrebbe diventare un criterio di priorità nell’accesso ai finanziamenti regionali destinati al potenziamento della capacità amministrativa e alla digitalizzazione, creando così un incentivo concreto per le amministrazioni locali a partecipare al sistema.

L’appello per un’approvazione rapida

Simona Loizzo ha definito la proposta una legge necessaria e ha rivolto un appello affinché l’iter di approvazione sia rapido, sottolineando come la valorizzazione degli idonei possa rappresentare uno strumento efficace per rafforzare la Pubblica amministrazione, ridurre i tempi delle assunzioni e migliorare l’efficienza dei servizi.

Il confronto politico e istituzionale nelle prossime settimane chiarirà tempi e modalità di discussione della norma, che punta a incidere su un tema centrale per il funzionamento degli enti pubblici e per le opportunità occupazionali in Calabria.