Catanzaro, ripresi i ricoveri ordinari all’Azienda ospedaliera-universitaria dopo l’emergenza al pronto soccorso
La sospensione temporanea nei reparti di area medica era stata disposta per far fronte all’elevato afflusso di pazienti. Oggi la situazione è tornata alla normalità
Sono ripresi oggi i ricoveri ordinari all’Azienda ospedaliera-universitaria di Catanzaro, dopo la sospensione temporanea disposta nei giorni scorsi dal management aziendale.
Il provvedimento, adottato la scorsa settimana, aveva riguardato esclusivamente i reparti di area medica ed era stato necessario per far fronte a una fase di forte pressione assistenziale registrata al pronto soccorso.
L’elevato afflusso di pazienti nei giorni scorsi
Nelle giornate di martedì e mercoledì della scorsa settimana si era verificato un significativo aumento degli accessi nell’area di prima emergenza. In particolare, nell’osservazione breve intensiva erano stati ricoverati oltre trenta pazienti, in gran parte anziani e affetti da pluripatologie.
La concentrazione di casi complessi aveva determinato un sovraccarico dei servizi, rendendo necessario un intervento organizzativo per evitare criticità nella gestione dei pazienti.
Il blocco temporaneo per decongestionare il pronto soccorso
Per decongestionare il pronto soccorso, giovedì era stato quindi disposto il blocco dei ricoveri ordinari nei soli reparti di area medica.
La misura non aveva interessato le aree chirurgiche, che hanno continuato a effettuare regolarmente i ricoveri programmati e a garantire la normale attività operatoria.
Il ritorno alla normalità
Con il progressivo assorbimento dei pazienti e il miglioramento della situazione, l’attività ospedaliera è tornata oggi alla normalità, consentendo la ripresa dei ricoveri ordinari in tutti i reparti interessati.
L’episodio evidenzia ancora una volta le difficoltà che i pronto soccorso possono incontrare in presenza di picchi improvvisi di accessi, soprattutto quando si tratta di pazienti fragili e con patologie multiple, e la necessità di interventi organizzativi rapidi per garantire la continuità dell’assistenza.