Nel corso del 2025 l’economia calabrese ha mostrato segnali di ripresa, con un’espansione del prodotto interno lordo regionale che ha superato la media nazionale nella prima parte dell’anno e un aumento del fatturato per molte imprese locali, riflettendo una fiducia crescente nel potenziale di sviluppo del territorio e nella capacità del tessuto produttivo di reagire alle difficoltà strutturali. Questi dati indicano come la Calabria possa affrontare il 2026 con rinnovata fiducia nel consolidamento della crescita economica.

Investimenti e politiche per lo sviluppo

Per sostenere la crescita sono fondamentali gli investimenti pubblici e privati. Il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Calabria opera per rafforzare l’economia regionale, promuovendo attività a supporto dell’industria, del commercio, dell’artigianato e dell’internazionalizzazione delle imprese, con l’obiettivo di creare e consolidare realtà imprenditoriali, attrarre nuovi investimenti e valorizzare le specificità territoriali, dai borghi storici ai parchi archeologici.

Il ruolo delle infrastrutture e delle grandi opere

Tra le sfide principali per il rilancio economico della Calabria rimane il potenziamento delle infrastrutture. Nel 2026 la regione punta ad accelerare la realizzazione di opere strategiche, come il completamento della strada statale 106 e altri progetti logistici, fondamentali per migliorare la connettività interna e con il resto del Paese. Questi interventi non solo favoriscono la mobilità e il trasporto merci, ma rappresentano un volano per l’occupazione e l’attrazione di nuovi investimenti produttivi.

Sostenere le imprese e l’innovazione

Per stimolare l’economia regionale è essenziale sostenere l’innovazione tecnologica e la competitività delle imprese. Nel 2025 sono state lanciate iniziative dedicate alle piccole e medie imprese calabresi per finanziare investimenti produttivi, innovazione e progetti di ricerca e sviluppo, offrendo contributi e finanziamenti agevolati. Questi strumenti sono progettati per favorire la transizione digitale e verde delle imprese, elementi chiave per affrontare le sfide dei mercati globali e incrementare la capacità di attrarre capitali.

Turismo e attrattività del territorio

Un altro settore con potenziale di crescita è il turismo. La Calabria, con la sua ricca offerta paesaggistica, culturale e storica, può rafforzare la capacità di attrarre visitatori non solo durante l’estate ma per tutto l’anno. Eventi culturali, valorizzazione dei borghi e promozione delle eccellenze enogastronomiche possono contribuire ad aumentare l’attrattività complessiva, generando occupazione e stimolando la domanda di servizi locali.

Sostenibilità e inclusione sociale

Un modello di sviluppo che guardi al futuro deve combinare crescita economica e sostenibilità ambientale. Nell’ambito delle politiche regionali vi è crescente attenzione alle tematiche della transizione ecologica, dell’educazione e della formazione, con l’obiettivo di creare un sistema più inclusivo e resiliente. Investimenti in energie rinnovabili, gestione sostenibile delle risorse e nuove opportunità formative per i giovani possono contribuire a ridurre le disuguaglianze e favorire lo sviluppo di nuove competenze nel mercato del lavoro.

Sfide ancora aperte

Nonostante i progressi, la Calabria continua a confrontarsi con alcune criticità strutturali. La regione resta tra le aree economicamente meno sviluppate del Paese, con indicatori di occupazione e prodotto pro capite inferiori rispetto alla media nazionale. Affrontare queste debolezze richiede non solo investimenti ma anche politiche di lungo periodo per rafforzare la capacità produttiva locale e costruire un contesto favorevole alla crescita sostenibile.

Verso un’economia più forte e coesa nel 2026

Guardando al 2026, la Calabria ha l’opportunità di trasformare i segnali positivi di ripresa economica in risultati concreti attraverso una visione strategica condivisa tra istituzioni, imprese e comunità locali. Il consolidamento delle infrastrutture, il sostegno all’innovazione, la valorizzazione delle risorse territoriali e l’attenzione alla sostenibilità possono contribuire a restituire competitività all’economia regionale e migliorare la qualità della vita dei cittadini, promuovendo sviluppo diffuso e duraturo.