Bagaladi, il borgo ai piedi dell’Aspromonte tra storia, natura e tradizioni
Un piccolo comune dell’area grecanica reggina che coniuga radici antiche, paesaggi incontaminati e cultura rurale
Bagaladi è un Comune situato nella città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria, con una popolazione di poco meno di mille abitanti. Collocato a circa 450 metri sul livello del mare sulla destra del torrente Tuccio, il borgo sorge in una zona collinare ricca di uliveti e caratterizzata da un paesaggio naturale di grande fascino, ai piedi del Parco nazionale dell’Aspromonte, di cui è considerato una delle porte di accesso.
Origini e stratificazioni culturali
Le origini del centro abitato risalgono a epoche lontane e sono oggetto di varie ipotesi storiografiche. Alcune fonti indicano radici nel X secolo, con insediamenti legati alle invasioni saracene e a comunità basiliane nella Valle del Tuccio. Il toponimo stesso pare derivare dal nome della famiglia Bagalà, con l’aggiunta del suffisso greco-calabrese -adi, oppure dalla combinazione di termini arabo e greco legati alla fertilità della valle e alla produzione olearia. Intorno al 1500 il borgo assume l’attuale denominazione, consolidando una storia che intreccia influenze arabe, greche e basiliane.
Patrimonio artistico e luoghi di culto
Tra i luoghi di interesse storico e artistico, spicca la chiesa di San Teodoro Martire, dedicata al santo patrono, che custodisce opere di pregio come un gruppo marmoreo attribuito ad Antonello Gagini, testimonianza della ricchezza culturale locale. Nella zona circostante si trovano anche cenobi basiliani nella Valle del Tuccio, antichi mulini ad acqua e frantoi storici, simboli di una tradizione agricola e artigianale radicata.
Economia agricola e olivicoltura
L’economia di Bagaladi si basa tradizionalmente sull’agricoltura, con una particolare vocazione per la coltivazione degli ulivi e la produzione di olio d’oliva, elemento centrale della vita economica e culturale del borgo. La presenza di antichi frantoi idraulici, alcuni dei quali restaurati e oggi adibiti a musei o centri culturali, testimonia l’importanza storica dell’olivicoltura e la relazione profonda tra comunità locale e ambiente naturale circostante.
Tradizioni, eventi e vita comunitaria
La vita comunitaria di Bagaladi è animata da tradizioni, festività religiose e manifestazioni che scandiscono il calendario culturale locale. La festa patronale in onore di San Teodoro Martire rappresenta un momento di profonda partecipazione, mentre eventi e gare legate alla cultura, alla fede e alla convivialità richiamano la dimensione collettiva di un borgo in cui le radici ancestrali restano vive.
Porta dell’Aspromonte e turismo lento
Bagaladi non è solo un borgo dalla forte identità locale, ma anche un punto di partenza ideale per escursioni nel Parco nazionale dell’Aspromonte, con percorsi naturalistici che attraversano boschi incontaminati, torrenti e boschi rigogliosi. Percorrere i sentieri che collegano il centro ai ruderi dei cenobi basiliani o addentrarsi nei boschi circostanti permette di scoprire un patrimonio naturalistico e paesaggistico di grande valore.