La Fiera di San Giuseppe a Cosenza devastata dal maltempo
La Fiera di San Giuseppe a Cosenza devastata dal maltempo

Il ciclone Jolina si è abbattuto con violenza inaudita sulla Calabria, portando con sé una perturbazione estrema che sta mettendo in ginocchio l’intero territorio regionale. Dopo una notte di temporali incessanti, la Protezione Civile ha confermato per la giornata di oggi l’allerta arancione, invitando la popolazione alla massima prudenza.

Emergenza nel Cosentino: devastata la Fiera di San Giuseppe

Il bilancio più pesante si registra attualmente nel Cosentino. Oltre ai seri disagi alla circolazione stradale causati dalle forti piogge, a Cosenza si vive un momento di profonda amarezza. La tradizionale Fiera di San Giuseppe, evento simbolo della città, è stata letteralmente devastata dalla furia di Jolina. Le raffiche di vento hanno travolto gli stand e distrutto i prodotti degli espositori; quella che doveva essere una giornata di festa si è trasformata in una triste conta dei danni tra le macerie dei padiglioni.

Temporali e grandine su Catanzarese e Crotonese

Non va meglio sul versante ionico e nelle aree interne. Violenti nubifragi stanno interessando senza sosta le province di Catanzaro e Crotone, accompagnati da una scarica continua di fulmini e locali grandinate. La situazione è monitorata costantemente, poiché l'intensità delle precipitazioni sta mettendo a dura prova il sistema di scolo urbano e la viabilità secondaria.

Le previsioni: atteso il "clou" nel pomeriggio

Gli esperti avvertono che il peggio deve ancora arrivare. A partire dal pomeriggio è atteso il picco del maltempo, con il rischio concreto di nubifragi persistenti su tutta la fascia jonica. Le aree più colpite saranno il Reggino, il Catanzarese e il Crotonese. Anche il resto della regione rimarrà sotto stretta sorveglianza, con piogge torrenziali previste specialmente nel Lametino e ancora nel Cosentino.

Venti di burrasca e mareggiate lungo le coste

Il quadro meteorologico è reso ancora più critico dai venti provenienti dai quadranti orientali. Sono previste raffiche di burrasca con punte che potranno toccare i 90-100 km/h, trasformando il mare in un pericolo concreto. Si temono forti mareggiate lungo i litorali del Reggino, Catanzarese e Crotonese, con il moto ondoso in rapido aumento che minaccia le infrastrutture balneari e le strade costiera.