Notte di paura a Camigliatello: esplode il bancomat, prosegue la scia di assalti in Calabria
Colpita la filiale del Monte dei Paschi di Siena sul corso principale. Indagano i Carabinieri sulla "banda delle esplosioni"
Un forte boato ha squarciato il silenzio notturno di Camigliatello Silano, nota località turistica nel comune di Spezzano della Sila. Intorno alle 2:50 di questa mattina, i residenti della zona centrale sono stati svegliati da una violenta esplosione. Il bersaglio dei malviventi è stato lo sportello automatico dell’istituto Monte dei Paschi di Siena, situato proprio lungo il corso principale della frazione montana.
La dinamica del colpo
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero agito con rapidità e precisione chirurgica. Dopo aver collocato il materiale esplosivo all’interno della fessura del bancomat — tecnica ormai consolidata — hanno innescato la deflagrazione che ha sventrato la struttura. Una volta scardinato lo sportello, i ladri sono riusciti a sottrarre i contanti contenuti nei forzieri e a dileguarsi nel giro di pochissimi minuti, probabilmente sfruttando le vie di fuga verso le arterie stradali della Sila.
Indagini in corso e la pista della banda seriale
Sul luogo dell’assalto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi tecnici necessari e acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della banca e della zona. Il sospetto degli inquirenti è che dietro questo episodio si nasconda la stessa organizzazione criminale che da settimane sta terrorizzando gli istituti di credito calabresi. Solo pochi giorni fa, un colpo identico era stato messo a segno a Decollatura, nel Catanzarese.
Calabria sotto assedio: i precedenti nelle ultime settimane
L’assalto a Camigliatello è solo l’ultimo di una lunga scia di attacchi che sta interessando in particolar modo la provincia di Cosenza. Nelle ultime settimane sono stati numerosi i comuni colpiti con modalità analoghe: Lauropoli di Cassano allo Ionio, Laino Borgo, San Marco Argentano e Santa Maria del Cedro.
La frequenza e la somiglianza delle azioni suggeriscono l’esistenza di una banda specializzata, dotata di competenze tecniche per l'uso di esplosivi, che si muove con agilità tra la costa, l'entroterra e le zone montuose della regione.