Filiera meccanica, la Regione Calabria punta su lavoro e sviluppo industriale
L’assessore Giovanni Calabrese indica il settore come leva strategica per crescita, occupazione e valorizzazione delle competenze
La filiera meccanica si conferma uno dei pilastri su cui costruire il futuro produttivo della Calabria. È questa la visione ribadita dall’assessore regionale allo sviluppo economico e al lavoro Giovanni Calabrese, che individua nel settore una leva concreta per generare occupazione qualificata e rafforzare il sistema industriale regionale.
La presenza di un tessuto manifatturiero articolato, con migliaia di imprese e decine di migliaia di addetti, rappresenta una base solida da cui partire per costruire nuove opportunità di crescita.
Integrazione tra imprese e apertura ai mercati internazionali
Al centro della strategia regionale vi è il rafforzamento della filiera attraverso una maggiore integrazione tra aziende locali e grandi player industriali. L’obiettivo è quello di creare connessioni con reti produttive internazionali, favorendo l’ingresso delle imprese calabresi in circuiti globali e aumentando la competitività del territorio.
Le esperienze già avviate dimostrano come la collaborazione tra istituzioni, imprese e industria possa rappresentare un modello efficace per sviluppare innovazione e consolidare la presenza della Calabria nei mercati internazionali.
Lavoro, formazione e nuove competenze
Un ruolo centrale è attribuito alle politiche attive del lavoro e alla formazione. La Regione punta a sostenere percorsi di qualificazione professionale, tirocini e strumenti di accompagnamento all’occupazione, con l’obiettivo di creare figure specializzate in linea con le esigenze delle imprese.
Secondo l’assessore Calabrese, investire nella formazione significa trattenere competenze sul territorio e offrire ai giovani prospettive concrete di inserimento nel mondo del lavoro, contribuendo a contrastare il fenomeno dell’emigrazione.
Una visione di sviluppo legata al territorio
La filiera meccanica viene così interpretata come un elemento chiave per uno sviluppo industriale sostenibile, capace di valorizzare le risorse locali e generare ricadute economiche diffuse.
La sfida, sottolineata dalla Regione, è quella di consolidare un sistema produttivo integrato, in grado di unire innovazione, occupazione e competitività, trasformando la Calabria in un territorio attrattivo per investimenti e nuove opportunità industriali.