Il Lago Ampollino, situato sull’altopiano della Sila tra le province di Crotone e Cosenza, è uno degli specchi d’acqua più rappresentativi della Calabria. Nato come invaso artificiale per la produzione di energia idroelettrica, nel tempo si è integrato nel paesaggio silano, circondato da boschi di pini, abeti e faggi. Le acque, a oltre 1.200 metri di altitudine, testimoniano l’equilibrio raggiunto tra intervento umano e ambiente.

Turismo lento e biodiversità


Oggi il Lago Ampollino è una meta consolidata per il turismo sostenibile e le attività all’aria aperta. Escursionismo, ciclismo, pesca sportiva e osservazione naturalistica attraggono visitatori in ogni stagione, con scenari che mutano tra estate e inverno. L’area rientra nel Parco Nazionale della Sila, contesto che assicura tutela ambientale e valorizzazione della biodiversità.

Una risorsa strategica per il territorio


Oltre al valore paesaggistico, il lago ha un ruolo strategico per l’economia locale. Contribuisce allo sviluppo turistico delle comunità silane, sostenendo ricettività, ristorazione e servizi. In questo equilibrio tra ambiente, energia e turismo, il Lago Ampollino resta un simbolo della Sila contemporanea, capace di unire memoria storica e prospettive di crescita sostenibile.