Cinalci Inverno a Crotone chiude l’ottava edizione con il film Familia di Francesco Costabile
Grande partecipazione al Cinema Apollo per la rassegna del Circolo Cinalci che celebra anche 35 anni di attività culturale. A fine marzo il laboratorio attoriale con Andrea Giuda suggella una stagione di cinema, incontri e formazione
Si avvia alla conclusione a Crotone l’ottava edizione di Cinalci Inverno, la rassegna cinematografica promossa dal Circolo Cinalci che quest’anno celebra anche 35 anni di attività culturale, confermandosi tra i cinecircoli più longevi e attivi della Calabria.
Nel corso della stagione il pubblico ha preso parte a numerosi appuntamenti tra proiezioni, incontri con registi e momenti di approfondimento, rafforzando il ruolo del cinema come spazio di confronto culturale e strumento di riflessione sociale. La rassegna è stata realizzata in collaborazione con la Compagnia dello Ionio e con il sostegno della Calabria Film Commission nell’ambito del progetto Bella come il cinema.
Il dialogo con i registi e l’incontro con Francesco Costabile
Tra gli appuntamenti più significativi della stagione, la proiezione del film Elisa del regista Leonardo Di Costanzo, che ha partecipato a un collegamento diretto con la sala del Cinema Teatro Apollo dialogando con il pubblico sulle dimensioni psicologiche e narrative del film. L’opera racconta il percorso doloroso di una donna accusata dell’omicidio della sorella e costretta a confrontarsi con i frammenti più oscuri del proprio passato.
Particolarmente intensa è stata anche la serata dedicata al regista cosentino Francesco Costabile, intervenuto dopo la proiezione del film Familia, opera ispirata alla storia vera di Luigi Celeste e segnata dal peso di una violenza familiare capace di lasciare ferite profonde nelle relazioni e nella crescita dei figli.
Costabile ha raccontato al pubblico come la narrazione di vicende reali comporti un forte coinvolgimento emotivo e richieda una grande responsabilità narrativa. Secondo il regista è fondamentale sensibilizzare sin dall’infanzia sul tema della violenza psicologica e della violenza assistita, fenomeni spesso invisibili ma devastanti per chi li vive.
Il riconoscimento della Calabria Film Commission per una rassegna storica
Durante uno degli appuntamenti della rassegna è intervenuto anche il presidente della Calabria Film Commission Anton Giulio Grande, che ha sottolineato il valore culturale di una manifestazione capace di mantenere viva la diffusione del linguaggio cinematografico nei territori.
Secondo Grande, iniziative come Cinalci rappresentano un vero fiore all’occhiello della cultura cinematografica regionale, contribuendo alla decentralizzazione delle attività culturali e alla costruzione nel tempo di una sensibilità verso il cinema come forma d’arte e di educazione culturale.
Il laboratorio attoriale con Andrea Giuda chiude la rassegna
A suggellare l’edizione 2026 di Cinalci Inverno sarà, alla fine di marzo, il laboratorio attoriale Dal palcoscenico al set, condotto dall’attore e regista Andrea Giuda e giunto alla sua terza edizione.
Il percorso formativo offrirà ai partecipanti un’esperienza immersiva dedicata alla recitazione cinematografica, con un lavoro di rielaborazione delle dinamiche della performance teatrale per adattarle al linguaggio del set.
Con questo appuntamento finale la rassegna crotonese chiude una stagione che ha saputo unire cinema d’autore, riflessione sociale e formazione artistica, rafforzando il legame tra cinema, territorio e comunità e confermando il Circolo Cinalci come una realtà culturale di riferimento nel panorama calabrese.