La forza di un padre, il sorriso di un figlio: Silvio e Giorgio portano l’autismo davanti alla Regione
Un impegno concreto è stato assunto dal Governatore: Silvio e Giorgio saranno invitati a una delle prossime riunioni di Giunta, per affrontare queste tematiche alla presenza di tutti gli assessori competenti
Dalla forza di un padre all’energia contagiosa di un figlio. È una storia di impegno, ascolto e buona politica quella che ha portato Silvio e Giorgio, padre e figlio uniti da un legame straordinario, fino alla Cittadella regionale, per incontrare il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Silvio è ormai un volto conosciuto da tante famiglie calabresi che vivono la realtà dell’autismo: un padre che ha scelto di dedicare ogni istante della propria vita al figlio Giorgio, trasformando la propria esperienza in un punto di riferimento per altri ragazzi autistici e per i loro caregiver. A raccontare e accompagnare questo percorso è stato il giornalista Pietro Comito, che tempo fa aveva raccolto il loro desiderio: poter portare direttamente al vertice della Regione le difficoltà quotidiane di chi vive la disabilità in Calabria.
Una promessa mantenuta. Nei giorni scorsi Silvio e Giorgio sono stati ricevuti nella sala Giunta della Cittadella regionale per un incontro durato oltre un’ora. Presenti anche Veronica Rigoni, assistente del presidente, e l’assessore regionale alle Politiche sociali, Pasqualina Straface.
Un confronto intenso, segnato da immagini simboliche e contenuti concreti. Da un lato la spontaneità di Giorgio, che per qualche minuto si è seduto sulla poltrona del presidente, facendo ascoltare a tutti la sua canzone preferita; dall’altro, la serietà dei temi affrontati: sanità, trasporti, sport, inclusione lavorativa. Ambiti cruciali in cui le famiglie con fragilità chiedono da tempo risposte strutturate e non più rinviabili.
A dare voce a queste esigenze è stato Silvio, con lucidità e determinazione, raccontando cosa significa crescere un figlio autistico in una regione che spesso costringe le famiglie a fare i conti con carenze e disuguaglianze. Dal presidente Occhiuto e dall’assessore Straface, secondo quanto riferito, è arrivato un ascolto attento e consapevole, accompagnato dalla volontà di tradurre le parole in azioni.
Un impegno concreto è stato assunto dal Governatore: Silvio e Giorgio saranno invitati a una delle prossime riunioni di Giunta, per affrontare queste tematiche alla presenza di tutti gli assessori competenti.
«Le mie convinzioni politiche sono molto diverse da quelle del presidente Occhiuto – ha sottolineato Pietro Comito – ma oggi ho assistito a un momento di buona politica». Un passaggio che riassume il senso dell’incontro: quando le istituzioni si fermano ad ascoltare chi vive i problemi sulla propria pelle, le appartenenze passano in secondo piano e resta solo l’obiettivo del bene comune.
Una giornata che, per Silvio e Giorgio, rappresenta non un punto di arrivo, ma un passo avanti nella battaglia per una Calabria più inclusiva e attenta ai diritti di tutti.