Il murale di Mimmo Rotella torna a splendere nel cuore di Catanzaro grazie a Poste Italiane
Ripulita l’opera del 1949 nell’anno del ventennale della scomparsa dell’artista catanzarese, simbolo del dialogo tra arte e comunicazione
Il murale realizzato da Mimmo Rotella su una parete dell’ufficio postale di Corso Mazzini, a Catanzaro, torna oggi a splendere grazie a un intervento di ripulitura promosso da Poste Italiane. L’operazione assume un valore particolarmente significativo perché avviene nell’anno in cui ricorre il ventennale della scomparsa dell’artista, uno dei nomi più importanti dell’arte contemporanea italiana del Novecento.
Il murale del 1949 e il legame con le Poste
L’opera risale al 1949, un periodo cruciale nella vita di Rotella. Dopo aver concluso gli studi artistici a Napoli nel 1945, l’artista si trasferì a Roma, dove ottenne un incarico come disegnatore presso il Ministero delle Poste e delle Comunicazioni. Questa esperienza lavorativa gli permise di entrare in contatto con ambienti culturali e artistici di grande fermento, influenzando profondamente il suo percorso creativo. Il legame con il mondo delle Poste trovò una concreta espressione artistica proprio nel grande murale realizzato per il Palazzo delle Poste di Catanzaro, destinato a diventare una delle testimonianze più significative della sua produzione giovanile.
L’allegoria della comunicazione e del progresso
Il murale rappresenta in forma allegorica l’evoluzione della comunicazione. Nella composizione emergono piccioni viaggiatori con buste tra le zampe, chiaro riferimento alla tradizione postale, insieme a un tasto del telegrafo, onde radio che evocano la trasmissione a distanza e il disco combinatore di un telefono d’epoca. Sono simboli che raccontano il mondo complesso delle comunicazioni, rielaborati secondo la sensibilità grafica di Rotella e pensati per celebrare il progresso tecnologico nel settore postale.
Restauri, valorizzazione e riconoscimento istituzionale
Nel corso degli anni, l’opera è stata oggetto di attenzione e cura grazie alla collaborazione tra il Comune di Catanzaro e Poste Italiane. Un momento particolarmente significativo è stato il restauro seguito da una cerimonia di inaugurazione nel luglio 2017, occasione in cui l’azienda emise anche un annullo filatelico commemorativo apposto su cartoline celebrative dedicate al murale e al suo autore.
Il ventennale della scomparsa e l’intervento di oggi
Da domani, 8 gennaio, e per tutto l’anno in corso, Mimmo Rotella sarà ricordato dalle istituzioni nel ventennale della sua scomparsa, avvenuta a Roma nel 2006. L’intervento di ripulitura concluso in questi giorni, voluto dalla Filiale di Poste Italiane di Catanzaro e concordato con l’amministrazione comunale, è stato realizzato dalla funzione aziendale Immobiliare. Grazie a questo lavoro, l’opera è stata restituita alla città in condizioni rinnovate.
Un simbolo restituito alla città
Il murale di Corso Mazzini torna così a essere pienamente visibile e fruibile dai cittadini, confermandosi come un simbolo dell’estro creativo di Mimmo Rotella. Un’opera che racconta non solo la storia della comunicazione e delle Poste, ma anche il percorso di un artista che ha saputo trasformare manifesti e segni urbani in poesia visiva, lasciando un’impronta indelebile nella cultura artistica italiana e nella memoria della sua città natale.