Il prefetto Castrese De Rosa
Il prefetto Castrese De Rosa

“Non è la distruzione, la violenza o il conflitto a rappresentare la soluzione ai problemi di oggi. Bisogna fare appello a ciò che hanno ricordato il presidente Mattarella e il Pontefice, a cui va il nostro ringraziamento per le parole che ci infondono ogni giorno”. Lo ha dichiarato il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, a margine delle celebrazioni del Festa della Liberazione, sottolineando la necessità di un richiamo costante ai valori della convivenza civile.

Il ricordo delle vittime e il lutto cittadino

Nel suo intervento, il prefetto ha richiamato anche il lutto proclamato per la tragedia avvenuta in città. “Giornata di lutto nazionale un anno fa, giornata di lutto cittadino oggi. Il mio pensiero va a quella mamma e ai suoi due figli. C’è poco da aggiungere, io sono per il silenzio. Un pensiero a loro e soprattutto un segno di speranza per la bambina di sei anni ricoverata a Genova affinché possa farcela”. Parole pronunciate in un clima di forte commozione, durante una giornata segnata dal ricordo e dalla riflessione.

Celebrazioni e messaggio istituzionale: “Uniti per la Costituzione”

Nel corso della cerimonia, De Rosa ha deposto una corona d’alloro al monumento ai caduti insieme alle autorità civili e militari del territorio. Le celebrazioni si sono svolte in tutte le province calabresi, ribadendo il valore della memoria storica. “Il 25 aprile ci ricorda che non dobbiamo mai disperdere i valori della Costituzione. È un appello alla coesione: divisi non si va da nessuna parte. Solo insieme, con gli anticorpi della nostra Carta, possiamo costruire una società di pace, fondata su libertà e democrazia”, ha concluso il prefetto.