Un confronto definito costruttivo e orientato alle priorità operative. Così il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, ha descritto l’incontro con la commissaria straordinaria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Dulbecco, Simona Carbone, al quale hanno partecipato anche i medici Lino Puzzonia e Pasquale Muccari. Al centro del dialogo le principali criticità e le prospettive della sanità nel territorio, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete, evitando contrapposizioni e puntando su interventi immediatamente realizzabili.

Priorità agli ospedali esistenti e al potenziamento tecnologico

Dal confronto è emersa l’esigenza di concentrare gli sforzi sul rafforzamento delle strutture già operative, prima di avviare nuovi grandi progetti edilizi. Tra le priorità indicate figurano il potenziamento dell’oncologia, della diagnostica avanzata e dell’emergenza-urgenza, insieme all’introduzione di tecnologie di alta specializzazione e robotica. È stato inoltre affrontato il tema del nuovo pronto soccorso a Germaneto, il cui progetto è stato aggiornato e trasmesso per le valutazioni tecniche e finanziarie. L’ipotesi allo studio prevede un modello integrato tra le diverse strutture, con un sistema di emergenza coordinato e protocolli unificati.

Oncologia, personale e riduzione della mobilità sanitaria

Ampio spazio è stato dedicato anche alla situazione dei controlli oncologici e alla necessità di ridurre i viaggi dei pazienti fuori regione, spesso obbligati a spostarsi per esami specialistici. Sono in corso interventi per potenziare le apparecchiature diagnostiche, tra cui l’attivazione di nuove tecnologie e soluzioni temporanee per garantire continuità nei servizi. Tuttavia, è stato evidenziato come il principale ostacolo resti la carenza di medici e tecnici specializzati, un problema che richiede programmazione e politiche capaci di rendere il sistema sanitario più attrattivo. Tra gli interventi annunciati anche il ripristino dell’Unità farmaci antiblastici, considerata strategica per il percorso oncologico e per il miglioramento complessivo dei servizi.