Una giornata di grande significato per la Chiesa e per la Calabria. Nella Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV ha ordinato i nuovi sacerdoti della diocesi di Roma in occasione della Giornata mondiale delle vocazioni. Tra loro anche un giovane calabrese, don Antonino Ordine, 27 anni, originario di Praia a Mare e residente a Scalea.

Vocazione nata durante gli studi e maturata nel cammino missionario

La storia del nuovo sacerdote affonda le radici in un percorso personale intenso. La vocazione è maturata durante gli studi universitari in medicina, all’interno del cammino neocatecumenale. Un’esperienza che lo ha portato a vivere missioni in diversi Paesi, tra Europa, America Latina, Medio Oriente e India, consolidando la scelta di dedicare la propria vita al sacerdozio.

Dal collegio Redemptoris Mater all’ordinazione sacerdotale

Il percorso formativo è proseguito presso il collegio Redemptoris Mater di Roma, dove ha completato il cammino verso l’ordinazione. Nel rito solenne, Papa Leone XIV ha imposto le mani sul capo del giovane sacerdote, gesto simbolico che segna l’ingresso nel ministero presbiterale.

Soddisfazione e orgoglio nelle comunità calabresi

Grande la gioia nelle comunità di Praia a Mare e Scalea, dove la notizia è stata accolta con emozione e partecipazione. L’ordinazione di don Antonino rappresenta un momento di orgoglio per il territorio e un segno di speranza per le comunità locali, che vedono in questo percorso un esempio di impegno, fede e dedizione.