Il prossimo 18 aprile la comunità di San Lucido sarà protagonista di una serata dedicata alla memoria storica e religiosa del territorio. L’iniziativa celebra due ricorrenze significative: i seicento anni dalla ricostruzione strutturale e artistica della Chiesa dell’Annunziata e l’anno giubilare proclamato per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. L’evento è promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cosimo De Tommaso, attraverso l’assessorato alla Cultura retto da Floriana Chiappetta, con l’obiettivo di valorizzare la storia e le radici identitarie della comunità sanlucidana. La chiesa, prima ancora di essere francescana, fu basiliana tra l’XI e il XII secolo e rappresenta da secoli un importante punto di riferimento spirituale per il territorio.

Un luogo simbolo tra fede, arte e memoria

La Chiesa dell’Annunziata, conosciuta anche come Chiesa di Sant’Antonio, ha ricoperto nei secoli un ruolo centrale nella vita religiosa e sociale del borgo. Il convento adiacente, abitato dai frati Minori Osservanti, è stato per lungo tempo un luogo di formazione spirituale e di riferimento per la comunità. Proprio tra queste mura, secondo la tradizione, San Francesco da Paola ricevette la sua prima formazione religiosa. La chiesa attirò l’attenzione di tutto il territorio cosentino già nel Quattrocento, quando nel 1426 Papa Martino V con una bolla papale autorizzò l’intervento di ristrutturazione richiesto dalla contessa di Belcastro Simonetta Colonna, affascinata dalla bellezza e dal valore spirituale del luogo.

Una serata di cultura, arte e partecipazione comunitaria

La celebrazione si svolgerà all’interno della stessa chiesa, spazio sacro ricco di opere rinascimentali e settecentesche, e vedrà la partecipazione di studiosi, storici e rappresentanti del mondo culturale. Tra gli interventi previsti figurano quelli di Vito D’Adamo, Tina Bevilacqua, Antonella Salatino, Vincenzo Tucci, Luigi Bilotto, Padre Antonio Bottino, Padre Mario Chiarello e Paolo Bruno. L’iniziativa coinvolgerà anche la parrocchia guidata da don Luciano Fiorentino, l’Istituto Comprensivo di San Lucido diretto da Anna Bruno e numerose associazioni locali. La serata sarà arricchita da momenti artistici con il tenore Pierluigi Cordova, letture sceniche curate da Nadia Focetola e una mostra di pittura dedicata al Giubileo francescano. L’evento, sostenuto anche dal contributo di realtà economiche del territorio, rappresenta un momento di condivisione per la comunità, chiamata a riscoprire e valorizzare il proprio patrimonio storico, culturale e spirituale.