È nato nei giorni scorsi il Comitato S.O.S. Sanità, composto da Sergio Gaglianese (Presidente Associazione La Tazzina della Legalità), Giovanni Primerano (direttivo della stessa associazione), Peppino Mariano (Presidente Confassociazioni Calabria), Francesco Bianco, Aldo Costa e Raffaele Lucia. Il Comitato si è costituito con l’obiettivo di monitorare e sollecitare interventi urgenti sul sistema sanitario del capoluogo calabrese, in particolare riguardo la creazione di un Pronto Soccorso presso il Policlinico Universitario di Catanzaro.

Dopo diversi appelli e comunicati pubblici, i membri del Comitato hanno scelto di osservare un periodo di attesa nella speranza che le istituzioni competenti si attivassero. Tuttavia, la risposta da parte dell’Amministrazione Comunale è stata giudicata insufficiente. Il Comitato evidenzia come le dichiarazioni del Presidente della Regione e Commissario straordinario per la sanità calabrese, Roberto Occhiuto, rimangano perlopiù inattuate, nonostante le sue aperture al dialogo.

Pur riconoscendo la disponibilità al confronto della Vicesindaco Iemma e il suo sostegno al progetto del nuovo ospedale di Germaneto, il Comitato critica la lentezza e la complessità con cui la politica cittadina affronta questioni urgenti. Tra queste, l’istituzione immediata di un Pronto Soccorso operativo presso il Policlinico è ritenuta prioritaria.

Particolarmente contestata è la notizia di un secondo Pronto Soccorso “light” per pazienti non urgenti, da realizzarsi in una struttura adiacente al Policlinico con il consenso dell’Università. Il Comitato ritiene che tale scelta rischi di penalizzare la città, compromettendo l’efficacia dell’intera rete sanitaria, mentre vengono stanziati ingenti fondi pubblici per potenziare il Pronto Soccorso del Pugliese.

Viene inoltre sollevata la questione del protocollo d’intesa 2023 tra Regione Calabria e Università Magna Graecia, che prevedeva la realizzazione di strutture fondamentali per il nuovo ospedale. Il Comitato denuncia come tale convenzione sembri essere stata ignorata o “revocata tacitamente”, rafforzando lo scetticismo circa la possibilità che il secondo grande ospedale veda mai la luce.

A conferma delle preoccupazioni, l’attenzione dei cittadini è stata richiamata anche da recenti notizie su un progetto di riqualificazione dell’ex ospedale vecchio, per un investimento di circa 35 milioni di euro, che sembra confermare la priorità a interventi “al ribasso” a discapito delle reali esigenze della città di Catanzaro.

Il Comitato S.O.S. Sanità conclude ribadendo la necessità di un impegno concreto e immediato da parte di tutte le istituzioni coinvolte. “Assistiamo a una continua mortificazione di un territorio già troppo spesso ignorato,” affermano i membri del Comitato, auspicando che questo ultimo anno di legislatura possa tradursi finalmente in azioni concrete per la sanità catanzarese.