La Presila piange la scomparsa di Emanuele Buffone
Il giovane si è lanciato dal ponte di Celico. Indagini da parte dei carabinieri
In tanti a Casole Bruzio, nel Comune di Casali del Manco, piangono Emanuele Buffone che, questa mattina molto presto, ha scelto di porre fine alla sua vita terrena in maniera tragica. Il “maledetto” ponte Cannavino a Celico ha portato via una giovane vita. Un ragazzo sensibile, sempre in cerca di riscatto, è stato portato via dalla famiglia e dagli amici che lo piangono.
Gli ultimi spostamenti e le prime verifiche
Emanuele da Casole è arrivato a Celico attraverso la Statale 107. I carabinieri del piccolo centro presilano, intervenuti appena allertati, stanno scandagliando le sue ultime ore di vita alla ricerca di un dettaglio, anche piccolo, che possa spiegare una scelta così difficile e terribile.
I soccorsi e le testimonianze
Sul posto sono intervenuti rapidamente i sanitari del 118 e le forze dell’ordine, ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Pochi testimoni che passavano di lì molto presto, hanno raccontato di aver assistito a momenti concitati e drammatici, con il traffico rallentato per consentire le operazioni di soccorso e i primi rilievi.
Il dolore e il silenzio della comunità
Il giovane, originario di Casole Bruzio, era conosciuto nella zona e la notizia della tragedia si è diffusa rapidamente, generando dolore e incredulità nella comunità locale. In queste ore prevale il silenzio e il rispetto per la famiglia, colpita da una perdita improvvisa e devastante.
Le indagini per chiarire le cause del gesto
I carabinieri hanno avviato accertamenti per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto e comprendere le motivazioni che possano aver portato al gesto estremo. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, mentre proseguono le verifiche per fare piena luce su quanto accaduto.