“Sandokan in Calabria”, la mostra prorogata fino al 30 aprile a Lamezia Terme
Successo di pubblico per l’esposizione dedicata alla serie tv tra set originali, costumi e percorsi educativi
È stata prorogata fino al 30 aprile a Lamezia Terme la mostra “Sandokan in Calabria – I luoghi della serie”, dedicata alla serie televisiva Sandokan. L’esposizione, promossa dopo la messa in onda della produzione ora disponibile su RaiPlay e Disney+ in Italia e su Netflix in diversi Paesi del mondo, ha registrato un interesse costante che ha portato alla decisione di prolungarne l’apertura.
Una serie di respiro internazionale girata in Calabria
La serie Sandokan è prodotta da Lux Vide, società del Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction per Rai1, con il sostegno della Calabria Film Commission. Un progetto di ampio respiro internazionale che ha contribuito a valorizzare la Calabria come set cinematografico e televisivo di primo piano.
Set, costumi e oggetti di scena originali
La mostra consente di ammirare allestimenti, abiti e oggetti di scena originali all’interno delle ambientazioni in cui è stato realizzato il backlot nell’area industriale ex Sir di Lamezia Terme. Tra i set visitabili figurano il “Consolato di Labuan”, le prigioni e il rifugio di “Singapore”, ricostruiti per la serie e oggi restituiti al pubblico in una veste museale.
Un progetto innovativo di musealizzazione
Come spiegato dalla Calabria Film Commission, l’esposizione nasce da un lavoro sinergico che ha introdotto nel territorio calabrese strategie di musealizzazione applicate a un set cinetelevisivo. Un approccio inedito che ha dato nuova vita ad ambienti e oggetti scenici, rendendoli fruibili non solo come attrazione culturale ma anche con finalità educative.
La gestione e il coinvolgimento dei professionisti culturali
La gestione delle visite è affidata a professionisti del settore museale e della progettazione culturale della società cooperativa Kiwi. Un’organizzazione che ha consentito di strutturare l’esperienza in modo accessibile e coinvolgente, rivolgendosi a un pubblico ampio e diversificato.
Numeri e partecipazione delle scuole
Fino ad oggi la mostra è stata visitata da quasi cinquemila persone, tra cui numerose scolaresche. Un dato che conferma l’interesse non solo turistico ma anche didattico dell’iniziativa, capace di avvicinare studenti e giovani ai linguaggi del cinema e della serialità televisiva.
Percorsi tematici e inclusione
La programmazione della mostra è in continuo sviluppo e comprende percorsi tematici, attività educative e iniziative dedicate all’inclusione. Sono previste proposte specifiche per le scuole e per diversi tipi di pubblico, con l’obiettivo di rendere l’esperienza culturale accessibile e partecipata.
Un’occasione per valorizzare il territorio
La proroga fino al 30 aprile rafforza il ruolo di “Sandokan in Calabria – i luoghi della serie” come esempio di valorizzazione del patrimonio audiovisivo e come strumento di promozione culturale e turistica. Un’iniziativa che conferma come il legame tra produzioni audiovisive e territorio possa generare ricadute positive e durature per la Calabria.