Pizzo uomo minaccia il suicidio al municipio momenti di paura
Protesta legata a disagio sociale salvato dai carabinieri dopo minuti di tensione
Momenti di forte tensione al Palazzo municipale di Pizzo, dove un uomo di mezza età ha messo in atto una protesta estrema minacciando di lanciarsi da una finestra del terzo piano. L’episodio si è verificato intorno alle 13, quando l’uomo, già noto per altre proteste, si era inizialmente barricato all’interno di un bagno della struttura comunale. Alla base del gesto, una situazione di disoccupazione e fragilità sociale, aggravata da problemi legati all’alloggio popolare in cui vive insieme alla sorella.
La protesta degenera sotto gli occhi di dipendenti e cittadini
In evidente stato di agitazione, l’uomo ha raggiunto una finestra esterna del terzo piano, sedendosi sul bordo con le gambe nel vuoto e minacciando il suicidio. Durante i concitati momenti ha puntato il dito contro presunte “inerzie amministrative”, in particolare per la mancata sistemazione del tetto dell’abitazione. La scena si è consumata davanti a dipendenti comunali e cittadini presenti, alimentando preoccupazione e allarme.
Decisivo l’intervento dei carabinieri evitata la tragedia
A scongiurare il peggio è stato il tempestivo intervento dei carabinieri della stazione locale. Il maresciallo Marco Failla ha avviato un dialogo diretto con l’uomo, riuscendo in circa quindici minuti a calmarlo e convincerlo a rientrare all’interno dell’edificio. Una volta messo in sicurezza, è stato affidato alle cure dei sanitari. Informata l’autorità giudiziaria, proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.