Il prossimo 17 gennaio, a Paravati di Mileto, si celebrerà l’ottantaduesimo anniversario dell’annuncio che la Madonna fece alla Natuzza Evolo. Una ricorrenza profondamente sentita dalla comunità dei fedeli, che riporta alla memoria quel lontano 1944, quando la Vergine scelse proprio questa data per manifestare un messaggio destinato a segnare un percorso spirituale ancora vivo.

Il legame con Sant’Antonio Abate

Il 17 gennaio è anche il giorno in cui la Chiesa celebra Sant’Antonio Abate, figura centrale della tradizione cristiana, esempio di rigore e ricerca di Dio nel silenzio. È in questo contesto che assume un valore simbolico l’annuncio fatto a Natuzza, legato alla visione della “Grande Casa”, pensata come luogo di preghiera, accoglienza e consolazione per le anime sofferenti.

Due cammini spirituali che si intrecciano

La memoria di Sant’Antonio Abate e l’annuncio a Natuzza Evolo rappresentano due cammini di santità che si incontrano, unendo rigore e dolcezza, silenzio e ascolto. Una ricorrenza che invita alla riflessione e alla preghiera, affidando le comunità all’intercessione del Santo e alla protezione spirituale di Natuzza, nel segno di una fede che continua a parlare al presente.