Acri
Acri

Acri è un Comune della provincia di Cosenza situato a circa 720 metri di altitudine, ai piedi della Sila, in una posizione che domina la valle del Mucone e quella del Crati. Il territorio è molto esteso e comprende numerose frazioni e contrade, elemento che rende il comune uno dei più grandi della Calabria per superficie.

Con una popolazione che negli ultimi anni si è attestata intorno ai diciottomila abitanti, Acri rappresenta un importante punto di riferimento per l’area della Presila cosentina, sia dal punto di vista commerciale sia per i servizi presenti sul territorio.

Il paesaggio è caratterizzato da boschi, colline e aree agricole, mentre la vicinanza alla Sila contribuisce a definire il clima e le attività tradizionali legate alla montagna.

Origini antiche e una storia che attraversa i secoli

La storia di Acri affonda le radici in epoche molto remote. Alcuni ritrovamenti archeologici dimostrano la presenza umana già in epoca preistorica e durante l’età del Bronzo, mentre in epoca antica il territorio fu abitato da popolazioni italiche e successivamente influenzato dalla cultura greca e romana.

Nel Medioevo la città si sviluppò attorno a castelli, monasteri e insediamenti religiosi, elementi che ancora oggi caratterizzano il centro storico. Nel corso dei secoli Acri è stata anche un importante centro feudale, legato a famiglie nobiliari e a ordini religiosi che contribuirono allo sviluppo urbano e culturale.

Le tracce di questo passato sono ancora visibili nelle chiese, nei palazzi storici e nei resti delle fortificazioni che dominano l’abitato.

Cultura, tradizioni e luoghi simbolo

Acri è conosciuta anche per il forte legame con le tradizioni religiose e popolari. Tra le figure più importanti legate alla città vi è il Beato Angelo d’Acri, frate cappuccino vissuto nel Settecento e ancora oggi molto venerato, la cui figura rappresenta uno dei simboli spirituali del territorio.

La città ospita inoltre musei, teatri e iniziative culturali che nel corso degli anni hanno contribuito a mantenere viva la vita sociale e artistica locale. Manifestazioni religiose, feste patronali ed eventi legati alla tradizione continuano a rappresentare momenti centrali per la comunità.

Economia locale tra agricoltura e trasformazioni

L’economia di Acri è stata storicamente legata all’agricoltura e all’allevamento, con produzioni di olio, vino e prodotti tipici che ancora oggi rappresentano una componente importante del tessuto economico locale.

Negli ultimi decenni, come in molti centri dell’entroterra calabrese, si sono affermate anche attività legate al commercio e ai servizi, mentre una parte significativa della popolazione lavora fuori dal territorio comunale o si è trasferita in altre regioni o all’estero.

Il fenomeno dello spopolamento, pur meno accentuato rispetto ai piccoli borghi, rappresenta comunque una delle sfide più importanti per il futuro della città.

Le sfide del presente e le prospettive future

Acri, come molti centri dell’interno della Calabria, si confronta oggi con temi cruciali come il lavoro, i collegamenti, la valorizzazione turistica e la tutela del territorio.

La posizione geografica, se da un lato offre un patrimonio ambientale di grande valore, dall’altro rende più complessi i collegamenti e l’attrazione di investimenti, soprattutto per i giovani che spesso scelgono di trasferirsi altrove.

Nonostante queste difficoltà, Acri conserva una forte identità e un senso di appartenenza molto radicato. La storia, la cultura e il legame con la montagna continuano a rappresentare elementi fondamentali per una comunità che, tra tradizione e cambiamento, prova a costruire il proprio futuro senza perdere le proprie radici.