Nel quartiere Sant’Ippolito è stato inaugurato il nuovo Centro creativo per l’infanzia, una struttura pensata per contrastare la povertà educativa e favorire inclusione sociale e rigenerazione urbana. Il centro sorge nei locali dell’ex scuola materna di via del Santuario, rimasta chiusa per oltre dieci anni, e rappresenta un nuovo presidio educativo e aggregativo per il quartiere. All’inaugurazione ha preso parte il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’intervento.

Contrasto alla povertà educativa e sostegno alle famiglie

Il Centro offrirà gratuitamente ai bambini una serie di attività pomeridiane, dal doposcuola al potenziamento educativo, dall’educazione emotiva ai laboratori culturali e creativi. Secondo il sindaco Caruso, l’obiettivo è duplice: sostenere le famiglie e creare opportunità di crescita per i più piccoli, valorizzandone talenti e capacità, soprattutto nelle aree della città rimaste a lungo ai margini delle politiche pubbliche.

Rigenerazione delle periferie e lavoro di squadra

L’apertura del Centro si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione delle periferie avviato dall’Amministrazione comunale, che a Sant’Ippolito ha già realizzato interventi come il Café Alzheimer e il Centro per l’autismo. All’evento erano presenti anche l’assessore al Welfare Veronica Buffone, l’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli e la funzionaria dei Servizi sociali Sofia Vetere. Il progetto rientra nelle attività dell’Ambito socio-assistenziale n. 1, con gestione affidata alla Cooperativa sociale Vitasì, e punta a rafforzare una città più equa, inclusiva e solidale.