Concorso RIPAM 2026: quasi 4.000 posti a tempo indeterminato nella PA
Bando per assistenti diplomati in Ministeri ed enti pubblici: domande entro il 27 gennaio 2026
Si apre una nuova e importante stagione di reclutamento nel settore pubblico. La Commissione RIPAM, organismo incaricato della gestione dei grandi concorsi per Ministeri ed enti statali, ha avviato una selezione nazionale per il 2026 rivolta a candidati in possesso di diploma. Il bando prevede l’assunzione a tempo indeterminato di 3.997 assistenti da inserire in amministrazioni centrali, agenzie ed enti pubblici su tutto il territorio nazionale. Le domande di partecipazione possono essere presentate fino alle ore 18 del 27 gennaio 2026.
Profili richiesti e distribuzione dei posti
Le figure maggiormente ricercate sono quelle di assistente amministrativo, con 2.913 posti disponibili, distribuiti principalmente tra Ministero dell’Interno, Inps, Ispettorato Nazionale del Lavoro, Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Economia. Seguono gli assistenti informatici, per un totale di 583 unità, destinati soprattutto ai Ministeri dell’Interno, della Cultura e dell’Economia. Sono inoltre previsti 498 posti per assistenti economici, ripartiti tra Interno, Economia, Giustizia e Turismo, e 3 posti per assistenti tecnici presso il Ministero della Giustizia – Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, nelle regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Toscana.
Requisiti, prove e trattamento economico
Per partecipare al concorso è necessario avere almeno 18 anni, essere cittadini italiani o dell’Unione europea, possedere un diploma di scuola secondaria, godere dei diritti civili e politici e non avere impedimenti all’assunzione nella Pubblica Amministrazione. La selezione prevede una prova scritta unica composta da 40 quesiti a risposta multipla da svolgere in 60 minuti, con domande specifiche per profilo, test di logica e quesiti situazionali. Il punteggio minimo per superare la prova è fissato a 21 su 30. Gli assistenti assunti rientreranno nell’Area Assistenti del CCNL Funzioni Centrali, con una retribuzione che comprende stipendio base, indennità, tredicesima e altri benefici, variabili in base alla sede, all’esperienza e alla situazione personale.