Blue Economy, a Crotone confronto su formazione e futuro dei giovani
Esperti e istituzioni riuniti per costruire competenze nel settore marittimo: al centro strategie, scuola e opportunità professionali in Calabria
Grande partecipazione al convegno “Costruire Competenze Blu: co-progettare percorsi formativi per i giovani nel settore della Blue Economy”, ospitato presso il Palazzo della Provincia di Crotone. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Pinta nell’ambito del progetto TRAIN4BLUE e sostenuta da un programma di cooperazione internazionale tra Grecia e Italia, ha riunito istituzioni, enti e rappresentanti del settore marittimo per discutere le opportunità legate all’economia del mare.
Interventi e ruolo della formazione
Tra i relatori erano presenti figure di rilievo del territorio, insieme a Francesco Mollo, rappresentante dell’Associazione Mare Pulito “Bruno Giordano”. Durante il suo intervento, Mollo ha sottolineato la necessità di una visione strategica per valorizzare la Blue Economy in Calabria, evidenziando come, accanto a infrastrutture e innovazione tecnologica, la formazione rappresenti un elemento chiave per lo sviluppo del settore.
Giovani e professioni del mare
Un punto centrale emerso dal dibattito riguarda il coinvolgimento delle nuove generazioni. Secondo Mollo, è fondamentale avvicinare i giovani ai mestieri legati al mare, promuovendo percorsi educativi già a partire dalle scuole. Dalle professioni tecniche come ingegneri navali e saldatori, fino a ruoli più specialistici come comandanti di nave o esperti di diritto marittimo, il comparto offre numerose opportunità. In questo contesto, istituti nautici e percorsi universitari dedicati, come quelli presenti in Calabria, possono giocare un ruolo decisivo nel formare competenze adeguate e sostenere la crescita del settore.