Uragano Harry, l’Europa assicura sostegno alla Calabria
Fitto conferma l’impegno della Commissione Ue per aiuti rapidi e accesso al Fondo di solidarietà dopo i gravi danni
La Calabria è al centro dell’attenzione della Commissione europea dopo il passaggio dell’uragano Harry, che ha colpito duramente ampie aree del Sud Italia. A confermare il massimo impegno dell’Unione è stato il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, che ha assicurato un sostegno efficace e concreto alle comunità calabresi, insieme a quelle di Sicilia e Sardegna, chiamate ora a fronteggiare le conseguenze dell’evento meteorologico estremo.
Il confronto istituzionale e il ruolo della Calabria
Fitto ha riferito di un confronto diretto con il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, e con i presidenti delle Regioni coinvolte. Per la Calabria ha partecipato Roberto Occhiuto, sottolineando la necessità di risposte rapide per un territorio che, soprattutto sul versante ionico e nelle aree interne, ha registrato criticità rilevanti legate a dissesti, infrastrutture danneggiate e difficoltà per le comunità locali.
La possibilità di ricorrere al Fondo di solidarietà Ue
Uno degli elementi centrali riguarda l’accesso al Fondo di solidarietà dell’Unione europea. Secondo quanto ricordato da Fitto, l’Italia potrà presentare richiesta di sostegno attraverso questo strumento, già attivato in passato per eventi calamitosi di grande portata come le alluvioni in Emilia-Romagna del 2023 e il terremoto del Centro Italia del 2016-2017. Per la Calabria, questa opportunità rappresenta un passaggio cruciale per ottenere risorse destinate alla prima emergenza e alla fase di ripristino.
Ricostruzione e rimodulazione dei programmi regionali
Oltre agli aiuti straordinari, la Commissione europea ha aperto alla possibilità per le Regioni di valutare modifiche ai propri programmi di spesa, con l’obiettivo di rafforzare le risorse destinate alla ricostruzione. Una prospettiva che riguarda direttamente la Calabria, chiamata a riorientare strumenti e fondi per rispondere a un’emergenza che rischia di aggravare fragilità strutturali già presenti in alcune aree del territorio.
La disponibilità dell’Europa verso le autorità calabresi
Fitto ha ribadito che la Commissione europea resta a disposizione delle autorità nazionali e regionali per individuare il percorso più adeguato da seguire. Per la Calabria, questo significa poter contare su un canale diretto di interlocuzione con Bruxelles, in una fase delicata in cui la rapidità degli interventi e la capacità di coordinamento tra livelli istituzionali saranno determinanti per sostenere cittadini, imprese e amministrazioni locali colpite dal maltempo.