Francesco De Cicco
Francesco De Cicco

Francesco De Cicco sottolinea la grave situazione che sta minacciando l'occupazione in Calabria, in particolare nel comparto sanitario. Nonostante la delibera n. 2198 del 17 ottobre 2023 abbia approvato la graduatoria per il personale di supporto da assegnare alla Centrale unica di risposta, circa 200 persone non sono mai state impiegate. Questo ritardo, oltre a penalizzare i lavoratori pronti a entrare in servizio, aggrava ulteriormente la carenza di organico già critica nella sanità calabrese.

Il rischio di licenziamenti nei servizi Enel


De Cicco affronta poi il rischio di perdita di oltre 1.000 posti di lavoro in Calabria nel settore dei servizi Enel, con gravi ripercussioni sociali. Le società che gestiscono gli appalti starebbero valutando di eliminare la clausola sociale, prevista dalla legge n. 11 del 2016, che garantisce la continuità occupazionale per i lavoratori coinvolti negli appalti. Questo provvedimento potrebbe portare a licenziamenti mascherati e a una precarizzazione del lavoro in un settore fondamentale.

Lotta per la stabilizzazione dei lavoratori pubblici


Il consigliere regionale affronta infine la questione dei lavoratori pubblici impegnati in diversi settori (sanità, tribunali, ministeri) con contratti in scadenza. Circa 1.000 lavoratori, che da tempo aspettano la stabilizzazione, continuano a vivere in una condizione di precarietà insostenibile. De Cicco chiede un intervento urgente della Regione Calabria per tutelare questi lavoratori e sollecita il governo nazionale a rispettare le normative vigenti, garantendo stabilizzazione e continuità occupazionale.