Imprenditori sempre più anziani in Italia, cresce il tema del ricambio generazionale
Età media oltre i 56 anni tra i titolari di impresa. In Calabria imprenditori più giovani della media nazionale ma resta la sfida della continuità aziendale
Gli imprenditori italiani sono sempre più anziani e il tema del ricambio generazionale diventa centrale per il futuro del sistema produttivo. Secondo l’Osservatorio sulle PMI realizzato da Perpethua, società specializzata nei passaggi generazionali e nelle operazioni di acquisizione aziendale, in collaborazione con Yuno AI, l’età media degli imprenditori è oggi di 56,4 anni. Lo studio ha analizzato circa 67 mila imprese con fatturato compreso tra i 2 e i 25 milioni di euro e ha evidenziato che nel 36 per cento dei casi i titolari di azienda hanno più di 60 anni, mentre uno su cinque supera i 65 anni. Un dato che riflette una tendenza sempre più diffusa nel tessuto imprenditoriale nazionale.
Le differenze regionali e il dato della Calabria
L’analisi evidenzia anche significative differenze territoriali. Le regioni con imprenditori mediamente più anziani risultano Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Liguria, mentre tra le realtà con età media più bassa figurano Campania, Calabria e Molise. In Calabria l’età media degli imprenditori si attesta intorno ai 52,6 anni, un dato più giovane rispetto alla media nazionale ma che non elimina il tema della continuità aziendale. Alcuni territori registrano anche percentuali elevate di imprenditori molto anziani: in Liguria, ad esempio, il 10 per cento supera i 75 anni e il 5 per cento ha più di 80 anni, mentre nel Lazio è stato individuato l’imprenditore più longevo, con 99 anni.
Il passaggio generazionale come sfida per il futuro delle imprese
Secondo gli esperti, l’età avanzata degli imprenditori non rappresenta necessariamente un problema, perché spesso coincide con esperienza, competenze e capacità di visione. Tuttavia, senza una pianificazione adeguata del passaggio generazionale, molte aziende rischiano di non superare la prima fase della loro storia imprenditoriale. Per questo motivo cresce l’attenzione verso strumenti e strategie che accompagnino il trasferimento delle imprese alle nuove generazioni. Se da un lato i numeri evidenziano una criticità strutturale del sistema produttivo italiano, dall’altro rappresentano anche un’opportunità di rinnovamento, soprattutto in territori come la Calabria dove nuove energie imprenditoriali potrebbero contribuire a rafforzare il tessuto economico locale.