Franz Caruso
Franz Caruso

Il tema delle infrastrutture viarie in Calabria resta una delle principali emergenze strutturali del territorio. A sottolinearlo è Franz Caruso, che richiama l’attenzione sulle gravi carenze che segnano in particolare le aree interne della provincia di Cosenza. Strade obsolete e spesso insicure continuano a rendere difficili i collegamenti tra l’entroterra e le zone costiere, incidendo negativamente sulla vita quotidiana dei cittadini e sulle possibilità di sviluppo economico, sociale e culturale dell’intera regione.

Un isolamento che penalizza cittadini e imprese

Secondo il sindaco, la persistente assenza di collegamenti moderni, sicuri ed efficienti rappresenta un freno concreto per cittadini, imprese e amministrazioni locali. «Questa condizione – evidenzia Caruso – contribuisce all’isolamento di vaste aree e limita fortemente le opportunità di crescita della Calabria». Un problema che non riguarda solo la mobilità, ma che incide sull’accesso ai servizi, sull’attrattività dei territori e sulla coesione sociale.

La Strada dei Bruzi come risposta strategica

In questo contesto, Caruso ritiene imprescindibile sostenere ogni iniziativa capace di colmare lo storico divario infrastrutturale. Tra queste, la proposta del consigliere regionale Orlandino Greco sulla realizzazione della Strada dei Bruzi, che il sindaco di Cosenza definisce il frutto di un confronto istituzionale e politico avviato da tempo. Un progetto inserito in una visione strategica di medio-lungo periodo, orientata a rilanciare la mobilità e l’accessibilità territoriale.

Il sostegno degli amministratori locali

Caruso richiama anche il plauso espresso dal sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, che ha rilanciato la necessità di potenziare la Strada Provinciale 45. Una arteria storica che, secondo il primo cittadino di Cosenza, merita di essere valorizzata non solo per la sua funzione di collegamento, ma anche per la sua spiccata vocazione paesaggistica e territoriale.

Rafforzare il legame con il capoluogo

Un sistema infrastrutturale moderno ed efficiente è ritenuto fondamentale anche per rafforzare il collegamento con la città di Cosenza, che Caruso definisce luogo simbolo dell’identità storica e culturale del territorio. Migliorare l’accessibilità da e verso il capoluogo significa rendere pienamente fruibile un patrimonio che va dal centro storico fino al Mab – Museo all’Aperto Bilotti, creando una rete territoriale integrata e dinamica.

Infrastrutture e sviluppo turistico dei borghi

Secondo il sindaco, le infrastrutture viarie non rispondono solo a esigenze di collegamento, ma possono diventare un volano decisivo per nuove politiche turistiche. Migliori collegamenti rendono i borghi e le aree interne più facilmente raggiungibili, favorendo un turismo lento, sostenibile e di qualità, capace di valorizzare il patrimonio storico, culturale, enogastronomico e ambientale delle comunità calabresi.

Contrastare lo spopolamento e creare opportunità

Caruso sottolinea come investire in nuove strade e nel miglioramento di quelle esistenti significhi anche contrastare lo spopolamento dei borghi, incentivare nuove attività economiche, sostenere l’occupazione e rafforzare l’identità dei territori. «La qualità delle infrastrutture – afferma – incide direttamente sulla possibilità di costruire futuro e opportunità per le generazioni più giovani».

L’appello a una programmazione condivisa

In conclusione, il sindaco di Cosenza ribadisce la necessità di un’azione istituzionale sinergica, capace di tradurre proposte come quelle avanzate dal consigliere Greco e dal sindaco Di Gioia in interventi concreti. Solo attraverso una programmazione infrastrutturale seria e condivisa, secondo Caruso, sarà possibile garantire alla Calabria uno sviluppo equilibrato, inclusivo e orientato al futuro, in grado di coniugare mobilità, sicurezza, turismo e qualità della vita.