Tropea
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Saranno circa 7,4 milioni gli italiani in movimento per il ponte del Festa dei Lavoratori, generando complessivamente 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari stimato in 3,8 miliardi di euro. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Federalberghi in collaborazione con Tecnè. La vacanza media durerà circa tre giorni, con una spesa pro capite di 512 euro. Rispetto allo scorso anno si registra una permanenza più breve, legata al calendario meno favorevole, ma non diminuisce la voglia di partire: gli italiani scelgono soggiorni più concentrati, privilegiando qualità ed esperienze.

Calabria tra le mete preferite: mare, borghi e turismo di prossimità

Il 92% dei viaggiatori resterà in Italia, premiando destinazioni facilmente raggiungibili. In questo scenario, la Calabria si conferma tra le regioni più attrattive del Sud, grazie alla combinazione di mare, paesaggi naturali e patrimonio culturale. Le località balneari restano le più richieste (39,7%), seguite dalle città d’arte (25,3%) e dalla montagna (17,4%). Borghi storici, coste e tradizioni enogastronomiche rendono la regione una scelta ideale per brevi soggiorni primaverili, in linea con il trend del turismo di prossimità. Non a caso, tra le motivazioni principali emergono proprio le bellezze naturali e la ricchezza artistica del territorio.

Spese, abitudini e tendenze: auto protagonista, boom di escursioni

La maggior parte dei viaggiatori si sposterà in auto (circa il 75%), mentre una quota più ridotta utilizzerà l’aereo o il treno. L’alloggio più diffuso sarà presso case di amici e parenti, seguito da hotel e bed & breakfast. Durante il soggiorno, gli italiani privilegeranno attività all’aria aperta: passeggiate, escursioni e scoperta della gastronomia locale saranno le esperienze più ricercate. La spesa si concentrerà soprattutto su ristorazione e trasporti, confermando il ruolo centrale del turismo per l’economia locale. Tuttavia, resta significativa la quota di chi rinuncia a partire: oltre la metà indica motivazioni economiche, segnale delle difficoltà ancora presenti per molte famiglie.