Export 2025 cresce del 3,3% Calabria tra le regioni più dinamiche con un aumento del 10,8%
I dati Istat evidenziano un andamento positivo delle esportazioni italiane. Tra le regioni con la crescita più significativa figura la Calabria, che si posiziona tra le realtà più dinamiche del Paese
Nel 2025 l’export italiano registra un incremento complessivo del 3,3% rispetto all’anno precedente. Il dato, rilevato dall’Istat, è il risultato di dinamiche territoriali differenti tra le varie aree del Paese.
L’aumento delle esportazioni è stato particolarmente marcato nel Centro Italia, dove la crescita ha raggiunto il 13,2%. Più contenuto l’andamento nel Sud, che segna un +3,2%, mentre il Nord-ovest cresce del 2,3% e il Nord-est del 2,0%. Segno negativo invece per le Isole, dove si registra una contrazione complessiva dell’11%.
Calabria tra le regioni più dinamiche d’Italia
Nel quadro nazionale emerge con forza il risultato della Calabria, che nel 2025 registra un incremento delle esportazioni pari al 10,8% rispetto al 2024. Un dato che colloca la regione tra le più dinamiche del Paese in termini di crescita dell’export.
Secondo le rilevazioni, solo alcune regioni presentano performance superiori o simili: la Toscana con un aumento del 21,3%, il Friuli Venezia Giulia con il 17,8%, la Liguria con il 10,2% e il Lazio con il 9,6%. Il risultato calabrese assume particolare rilievo nel contesto del Mezzogiorno, dove la crescita complessiva delle esportazioni si è fermata al 3,2%.
Le regioni in difficoltà e le differenze territoriali
Accanto alle aree in espansione, il quadro dell’export nazionale evidenzia anche alcune regioni in forte difficoltà. Le flessioni più marcate riguardano la Basilicata, che registra un calo del 17,8%, seguita da Sardegna (-11,4%), Sicilia (-10,8%) e Marche (-7,6%).
Le dinamiche regionali influenzano anche il risultato complessivo del commercio estero italiano. Tra i contributi positivi più rilevanti figurano l’aumento delle vendite della Toscana verso Svizzera, Francia, Spagna, Stati Uniti e Paesi Opec, oltre alla crescita dell’export del Lazio verso il mercato statunitense.
Il rallentamento nell’ultimo trimestre dell’anno
Nel quarto trimestre del 2025 l’export registra tuttavia un rallentamento congiunturale. L’unica area territoriale a mantenere un andamento positivo è il Centro Italia, con un aumento dello 0,7%.
La contrazione più significativa riguarda invece il Sud e le Isole, dove si stima una riduzione del 6,7%. Più contenuto il calo nel Nord-est (-1,1%) e nel Nord-ovest (-0,5%). Nonostante questo rallentamento finale, i dati complessivi dell’anno confermano un quadro di crescita per diverse regioni italiane, tra cui la Calabria che si distingue come una delle realtà più dinamiche del panorama nazionale dell’export.